Un convegno su ospitalità e sostenibilità a Palazzo di Varignana

Recentemente,  si è svolto, presso Palazzo di Varignana, sui colli bolognesi, il convegno dal titolo ‘Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio’, promosso dal resort e organizzato in collaborazione con Travel Hashtag Advisory. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese, con l’obiettivo di approfondire il futuro del turismo nel rapporto tra ambiente, salute e territorio.

L’evento, articolato in tre panel tematici e moderato da Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory, ha affrontato temi legati all’agricoltura rigenerativa, alla tutela del paesaggio e della biodiversità, oltre al concetto di benessere come equilibrio tra corpo, mente e ambiente. Ampio spazio è stato dedicato anche alla governance sostenibile e al ruolo dell’impresa come elemento attivo nella generazione di valore per le comunità locali.
Durante il convegno è stato evidenziato come la sostenibilità debba includere non solo la dimensione ambientale, ma anche quella economica e sociale, attraverso modelli capaci di coniugare sviluppo turistico, filiera agricola e impatto positivo sul territorio.

Palazzo di Varignana, recentemente insignito della certificazione Green Key, ha presentato anche il proprio percorso aziendale attraverso gli interventi di figure chiave del resort e delle sue attività agricole. Il confronto ha coinvolto inoltre amministratori locali, rappresentanti regionali, esperti di turismo e professionisti del settore hospitality, contribuendo a delineare una visione integrata e condivisa della sostenibilità applicata al turismo.

Palazzo di Varignana è un modello di ospitalità diffusa che integra strutture storiche e attività produttive. Il complesso comprende un edificio del 1705, ristrutturato nel 2013, circondato da un borgo contemporaneo e da un giardino ornamentale inserito nei Grandi Giardini Italiani.
L’offerta si estende su un territorio di circa 700 ettari, dove l’azienda agricola Agrivar (nata nel 2015) coltiva prodotti a chilometro zero per i cinque ristoranti del resort. Gli asset principali includono: 265 ettari di uliveto che, con oltre 195.000 piante, rappresenta il più grande della regione Emilia-Romagna, 57 ettari di vigneti, oltre a orti, frutteti e una produzione dedicata di zafferano e Varsana SPA, un’area di oltre 4.000 mq dedicata a percorsi di salute basati sul Metodo Acquaviva.

L’intera operazione di recupero ha permesso la trasformazione di antiche cascine in ville di lusso, consolidando un legame strutturale tra l’attività ricettiva e la rigenerazione del paesaggio collinare.

www.palazzodivarignana.com