Tessile L’impegno per una filiera della moda sempre più sostenibile Redazione · 12 Agosto 2022 Condividi RadiciGroup ha partecipato alla terza edizione di Phygital Sustainability Expo, evento di riferimento nel settore fashion interamente dedicato alla transizione ecologica dei brand di moda e design, attraverso l’innovazione tecnologica. Durante la ‘sfilata narrata’, erano presenti anche due capi di abbigliamento sostenibili firmati RadiciGroup: la prima tuta da sci completamente riciclabile e il costume da bagno, Yamamay realizzato con filato ottenuto dal riciclo delle bottiglie di plastica.La tuta da sci ‘circolare’ è frutto della collaborazione tra RadiciGroup e DKB, azienda specializzata in abbigliamento tecnico sportivo ed è realizzata in Renycle®, un filato prodotto da RadiciGroup derivato dal riciclo della poliammide (nylon), che consente risparmi significativi in termini di impiego di energia, di emissioni di CO2 e di consumo di acqua. L’imbottitura e i numerosi accessori della tuta sono anch’essi in poliammide: questa monomaterialità consente di facilitare in modo significativo il riciclo del capo a fine vita, per produrre, ad esempio, componenti di scarponi e attacchi da sci o per applicazioni in ambito automotive e design. Attualmente la tuta è utilizzata dagli atleti dello Sci Club RadiciGroup, ma il modello sarà parte della nuova collezione che DKB proporrà nei migliori negozi di articoli sportivi a partire dall’inverno 2022. Yamamay ha invece utilizzato i filati Repetable® di RadiciGroup nella nuova proposta sostenibile per il beachwear, in grado di coniugare bellezza e sostenibilità. Repetable è un innovativo filato in poliestere ottenuto mediante un processo di riciclo delle bottiglie di plastica che, rispetto al poliestere vergine, consente di abbattere in modo significativo le emissioni di CO2 e i consumi di acqua ed energia, garantendo al contempo prestazioni tecniche elevate. www.radicigroup.com #Radici Group