Tecnologia tessile per la riduzione dell’inquinamento

L’Ospedale Niguarda di Milano è attualmente oggetto di un esteso intervento di riqualificazione che si inserisce nel contesto dei preparativi per i prossimi appuntamenti olimpici. Questo cantiere di ampie dimensioni rappresenta un’importante occasione per l’adozione di soluzioni avanzate nell’ambito della sostenibilità urbana, grazie all’impiego di una maxi-superficie tessile di 21.000 metri quadrati che avvolge l’intero edificio.

Oltre a ospitare la comunicazione istituzionale e le grafiche visive, la struttura svolge una funzione ambientale attiva attraverso l’integrazione del trattamento Giopuretex.

Il progetto nasce dalla collaborazione strategica tra Giovanardi, Pureti e Gruppo Italtelo. Giopuretex consiste in una soluzione di nobilitazione per membrane tessili che sfrutta la tecnologia PCO, ovvero l’ossidazione fotocatalitica. Questo processo naturale, attivato dalla presenza della luce, permette la decomposizione dello sporco organico, degli odori e degli agenti batterici. L’azione del trattamento si estende alla neutralizzazione dei principali inquinanti atmosferici, tra cui gli ossidi di azoto e di zolfo, oltre alle diverse frazioni di polveri sottili, il tutto senza modificare le caratteristiche estetiche o la consistenza del materiale originale.

L’applicazione del trattamento avviene mediante una tecnica di micro-nebulizzazione che garantisce il fissaggio di una rete minerale invisibile in tempi estremamente rapidi. La massima efficacia operativa viene raggiunta nell’arco di 24 o 36 ore dal termine dell’operazione. Le verifiche di laboratorio hanno confermato la capacità della tecnologia di abbattere fino all’80% degli inquinanti presenti a contatto con la superficie in un lasso di tempo inferiore alle due ore, garantendo inoltre una riduzione degli odori e dei composti organici volatili pari al 70%. Tale efficacia è assicurata per un periodo minimo di tre anni, con una persistenza che può estendersi fino a un decennio in base alle specifiche condizioni di esposizione ambientale.

L’intervento presso l’Ospedale Niguarda evidenzia come un involucro tessile possa evolvere da semplice elemento di copertura a sistema multifunzionale. La superficie non si limita infatti alla funzione comunicativa o alla protezione del cantiere, ma agisce come uno strumento tecnologico in grado di preservare nel tempo il proprio decoro estetico e di contribuire attivamente al miglioramento della qualità dell’aria nell’ecosistema urbano circostante.

www.giovanardi.com