I preparativi per Ligna 2025 – fiera di utensili, macchine e sistemi per la lavorazione e la trasformazione del legno -, che si terrà ad Hannover dal 26 al 30 maggio, sono iniziati. Nonostante le attuali difficoltà economiche, la fiera, che celebrerà il suo 50° anniversario a maggio, riunirà ancora una volta i principali protagonisti del settore. Saranno presenti i maggiori fornitori di tecnologia sia europei, sia internazionali. Con focus su temi come connettività, produzione sostenibile e legno ingegnerizzato, Ligna rappresenta un’importante opportunità di innovazione per il mercato, offrendo soluzioni per le sfide attuali dell’industria del legno e del mobile.
La crescente automazione, l’adozione di prodotti sostenibili e la digitalizzazione dei processi sono evidenti nei recenti sviluppi delle aziende produttrici di macchine. Molti operatori stanno investendo in collaborazioni tecnologiche e acquisizioni nel campo dell’automazione per fornire soluzioni personalizzate ai propri clienti. Sono stati stabiliti accordi di cooperazione con clienti nel settore dei materiali a base legno per garantire processi di riciclaggio del legno usato a una clientela più ampia. Inoltre, si stanno sviluppando prodotti su misura e metodi di utilizzo efficiente dei materiali per l’edilizia in legno.
Nel mercato italiano, le vendite di macchine per la lavorazione del legno hanno visto una crescita significativa dal 2021 al 2023, grazie a incentivi statali. Rispetto al 2019, le vendite sono aumentate da 993 milioni di euro a 1.344 milioni di euro nel 2023. Tuttavia, a causa della situazione economica e della riduzione degli incentivi fiscali, il VDMA – organizzazione di rete e portavoce dell’ingegneria meccanica in Germania e in Europa – prevede un calo delle vendite in Italia di circa l’11% nel 2024. Per l’anno in corso, ci sono segnali di stabilità nelle vendite, con un possibile incremento negli investimenti tecnologici.
L’industria italiana del legno e del mobile deve affrontare diverse sfide, come il rallentamento del settore edilizio, l’aumento dei costi e la crescente concorrenza dalla Cina. Tuttavia, l’aumento dei costi sta dando nuovo impulso all’automazione e all’efficienza produttiva in tutti i segmenti della costruzione di macchine per la lavorazione del legno. Ci sono anche opportunità nel settore della costruzione industriale in legno, e resta da vedere quanto il nuovo piano di incentivi Transizione 5.0 stimolerà effettivamente gli investimenti.






