I numeri e i temi dell’evento di EDIL 2026 NEXT

Si è chiusa, presso la Fiera di Bergamo, EDIL 2026 NEXT, la trentesima edizione della Rassegna delle Tecnologie per l’Edilizia 5.0. La manifestazione si è svolta nell’arco di quattro giornate, configurandosi come un punto di incontro per imprese, professionisti, istituzioni e mondo accademico.

L’evento ha registrato 12.000 visitatori, 150 espositori, provenienti dall’Italia e dall’estero su una superficie di : circa 9.000 metri quadrati e oltre 60 appuntamenti tra convegni, laboratori e workshop.

Il dato sull’affluenza risulta di particolare rilievo poiché eguaglia i risultati del 2025, anno in cui la fiera si era svolta in contemporanea con le Giornate dell’Installatore Elettrico (GIE). L’edizione 2026, invece, ha confermato la capacità di attrazione del pubblico pur svolgendosi come evento autonomo e indipendente.

Il focus della rassegna è stato orientato all’applicazione concreta delle innovazioni nel settore delle costruzioni. Tra le tematiche centrali affrontate durante i seminari figurano l’innovazione tecnologica: digitalizzazione dei processi (BIM), utilizzo dell’intelligenza artificiale, robotica e droni in cantiere, la transizione energetica: approfondimenti su autoproduzione, comunità energetiche e strumenti di incentivazione, lo sviluppo urbano e lavori pubblici: rigenerazione urbana, housing sociale e prospettive del settore nella fase successiva al PNRR e la sicurezza e capitale umano: dimostrazioni pratiche per la sicurezza sul lavoro e incontri dedicati alla formazione e all’attrattività del comparto per le nuove competenze

L’organizzazione si è avvalsa del supporto di un Comitato Strategico composto da oltre 30 realtà, tra cui associazioni d’impresa, ordini professionali e università, favorendo l’integrazione tra i diversi attori della filiera.

fieraedile.it