In occasione del Salone del Mobile 2026, Unopiù introduce Diario di Viaggio, un progetto corale che esplora il concetto di outdoor contemporaneo attraverso un intreccio di materiali, segni e atmosfere.
Il progetto si configura come una narrazione unitaria, in cui l’heritage del brand viene interpretato da un collettivo di designer, per creare un universo coerente di arredi, finiture e proporzioni.
La filosofia alla base di ‘Diario di Viaggio’ risiede nella capacità di far dialogare collezioni diverse, valorizzando la libertà del mix & match per la creazione di ambienti esterni eleganti e funzionali, destinati sia all’ambito residenziale, sia all’hospitality
Il percorso espositivo integra i contributi di diversi progettisti, ognuno espressione di una specifica sensibilità.
CORA, design Federica Biasi, è una linea completa realizzata in teak e corda, che bilancia rigore formale e sensazioni tattili; PERTRE design Zaven, un sistema di tavoli modulari progettato per offrire massima flessibilità d’uso; VERSILIA design Keiji Takeuchi, tavoli essenziali in teak e alluminio, disponibili in versioni tonde e rettangolari allungabili; SYMI e SYROS design Gian Paolo Venier, coffee table versatili pensati per inserirsi con naturalezza in molteplici contesti outdoor; EGADI design Andrea Steidl, elementi multifunzionali dalla natura scultorea, utilizzabili sia come sgabelli che come tavolini; IGEA design Matteo Thun e Benedetto Fasciana, una collezione di sedute che rilegge in chiave contemporanea l’archetipo dell’arredo in ferro tipico del giardino classico italiano.
Il progetto, arricchito dal contributo editoriale di Domitilla Dardi, intende il viaggio come una forma di conoscenza fatta di memoria e sensi. Attraverso questa visione, Unopiù riafferma la propria vocazione nel trasformare gli spazi esterni in una vera e propria ‘stanza in più’, puntando su una qualità senza tempo e su un design capace di farsi racconto.










