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La tecnologia ‘Balaeno’ raccoglie oltre 250 kg di rifiuti a Genova

Redazione · 12 Agosto 2026
La tecnologia ‘Balaeno’ raccoglie oltre 250 kg di rifiuti a Genova

Nei primi 90 giorni di test presso la darsena del Galata Museo del Mare di Genova, il dispositivo Balaeno ha rimosso oltre 250 kg di rifiuti galleggianti dalle acque portuali. I risultati ottenuti tra il 28 aprile e il 27 luglio 2026 confermano l’efficacia del prototipo e indicano la plastica come il principale elemento inquinante accumulato nell’area.

Sviluppata dalla startup italiana Progetto Blu, attiva dal 2017 nel campo dell’antinquinamento marittimo, la tecnologia è coperta da brevetto nazionale con estensione internazionale in corso in Europa, Stati Uniti, Cina e Brasile. La sperimentazione in ambiente reale proseguirà fino alla fine di agosto 2026.

Balaeno è una macchina elettrica progettata per operare in modo continuo all’interno di porti, darsene e bacini interni. Nel corso della prima fase di prova sono stati effettuati 20 interventi di svuotamento del contenitore di raccolta. L’analisi del materiale ha rilevato la prevalenza di manufatti in plastica, tra cui bottiglie, imballaggi, sacchetti, involucri alimentari, coperchi, cannucce, posate monouso, frammenti di polistirolo, pellet industriali e microplastiche.
Tra i restanti materiali intercettati figurano mozziconi di sigaretta, lattine, bottiglie di vetro, carta, cartone, scarti in legno, biomassa terrestre e attrezzature da pesca.

Secondo i dati del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), nel Mar Mediterraneo si riversano ogni giorno circa 730 tonnellate di rifiuti plastici, di cui oltre 90 tonnellate originate dalle coste italiane. I porti e le marine turistiche costituiscono punti strategici per intercettare i residui solidi ed evitare che si disperdano nel bacino pelagico. Intervenire in questi snodi consente di ridurre l’impatto ecologico a monte e facilitare le operazioni di recupero.

Al termine della fase sperimentale a Genova, i dati prestazionali raccolti serviranno a perfezionare la tecnologia in vista dell’introduzione sul mercato nazionale e internazionale.
L’offerta di Progetto Blu si rivolge ad autorità portuali, marine private, cantieri navali e amministrazioni comunali costiere, in un contesto normativo europeo che richiede standard sempre più rigidi per la gestione dei rifiuti marini.

www.progettoblu.it
www.balaeno.it

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