Contract Architettura e gastronomia d’autore sul lungolago di Lecco Redazione · 27 Agosto 2026 Condividi Sul lungolago di Lecco è stato realizzato NIÒBĒ, un nuovo complesso enogastronomico comprensivo di ristorante fine dining, bistrot e cantina, firmato dallo studio Flaviano Capriotti Architetti. La proposta culinaria è affidata allo chef Franco Caffara. Nato dall’iniziativa di Domenico Todeschini e dei figli Davide e Matteo, il progetto declina la relazione tra architettura, cucina d’autore e paesaggio lariano. L’intervento ha comportato la riconversione di una villa privata di 430 metri quadrati, articolata su tre livelli e circondata da un giardino di circa 680-700 metri quadrati con affaccio diretto sul lago. L’organizzazione degli ambienti interni punta alla continuità visiva e spaziale, grazie all’impiego di forme organiche, ampie vetrate ed elementi artistici curati da Tullio Pericoli. Il piano terra (NIÒBĒ Garden) ospita il bistrot da 32 posti a sedere, concepito per un’accoglienza informale. Lo spazio è strutturato attorno a un banco bar sinuoso e a una seduta curva collegata al giardino circostante; il NIÒBĒ al Lago, al primo piano, è destinato al ristorante fine dining da 32 posti e include la sala principale, una Sala Privé per 10 persone ed elementi dedicati all’esperienza enologica; la Cantina a vista ospita oltre 600 etichette. Ad essa si affianca la Wine Room, una saletta circolare per 6 persone definita da scaffalature in legno di olmo. La selezione dei materiali e della palette cromatica richiama la natura e la tradizione del territorio lariano: l’impiego del limestone per i rivestimenti esterni riprende la matericità delle montagne circostanti; all’interno, l’utilizzo del legno di olmo per boiserie e arredi su misura, è affiancato da intonaci acustici a base di lolla di riso e tessuti realizzati da Dedar Milano e tonalità di verde, grigio e azzurro sono abbinate a superfici con lavorazioni tridimensionali e al progetto illuminotecnico sviluppato da Rossi Bianchi Lighting Design. Il giardino esterno è stato progettato da Hortensia (Vittorio Peretto): l’area verde comprende una terrazza in bambù, una pergola tessile, zone di sosta con pavimentazione in ghiaia e una selezione botanica composta da specie autoctone, essenze aromatiche e piante eduli destinate alla cucina. Ph Leo Torri www.flavianocapriotti.it Lascia un commento Annulla rispostaIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *Commento * Nome * Email * Sito web