Ha preso il via presso Fiera Milano Rho la 44ª edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, l’evento internazionale di riferimento per i settori HVAC+R (riscaldamento, ventilazione, condizionamento e refrigerazione), delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. La manifestazione, in programma fino al 27 marzo 2026, si conferma un hub globale per l’innovazione tecnologica applicata all’impiantistica e al mondo dell’acqua.
L’edizione 2026 si caratterizza per una significativa partecipazione internazionale e una rinnovata configurazione degli spazi espositivi: oltre 1.600 aziende espositrici provenienti da più di 48 Paesi occupano i 12 padiglioni del polo fieristico; prevista l’affluenza di oltre 120.000 professionisti da tutto il mondo, con la presenza di delegazioni ufficiali composte da oltre 320 operatori esteri selezionati da 39 Paesi.
Per questa edizione il Giappone è stato designato come Paese Partner, iniziativa volta a favorire l’incontro tra espositori e decision maker di mercati esteri ad alto potenziale.
Grazie al progetto ‘Reinventing MCE 2026’, sviluppato con lo studio Lombardini22, i Padiglioni 2 e 4 sono stati riprogettati applicando conoscenze neuroscientifiche per ottimizzare i flussi e migliorare la qualità dell’esperienza dei visitatori.
La fiera non rappresenta un’area espositiva e un osservatorio sulle sfide della transizione energetica e sulla gestione delle risorse: secondo la ricerca di TEHA Group, la filiera HVAC+R contribuisce mediamente all’aumento del PIL nazionale dell’1,4% e dell’occupazione del 2,3%, con un’incidenza superiore a quella del settore abbigliamento.
Il progetto Intelligent (use of) Water coinvolge diversi padiglioni (2, 4, 6 e 10) per sensibilizzare sull’uso responsabile delle risorse idriche e sulla riduzione degli sprechi.
All’interno del padiglione 10 debutta l’Atelier Workwear, un’area dedicata all’abbigliamento tecnico, alle calzature da lavoro e alla sicurezza professionale.
Tornano gli MCE Excellence Awards 2026, volti a premiare le migliori soluzioni tecnologiche e progettuali orientate alla sostenibilità e all’efficienza.
Il programma è completato da numerosi convegni e workshop, inclusi gli approfondimenti dell’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, focalizzati sulla competitività industriale e sui costi della transizione ambientale.






