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Bricoday 2026: trend, digitalizzazione e lo scenario italiano

Redazione · 22 Settembre 2026
Bricoday 2026: trend, digitalizzazione e lo scenario italiano

Il comparto dell’Home Improvement e del fai-da-te sta attraversando una fase di trasformazione strutturale a livello europeo e nazionale, guidata dall’accelerazione digitale, dalla riorganizzazione dei modelli di consumo e dalle nuove priorità legate all’abitare. La diciottesima edizione di Bricoday, in programma il 23 e 24 settembre 2026 presso Fiera Milano Rho, si propone come punto di incontro per analizzare le direttrici di sviluppo di un settore solido e in continua evoluzione.

La dimensione complessiva del mercato europeo del fai-da-te e del miglioramento della casa è stimata per il 2026 in 409 miliardi di euro (rispetto ai 388 miliardi del 2025), con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 3,2% previsto fino al 2029. Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Spagna continuano a rappresentare i principali mercati dell’Eurozona.

In questo contesto, il commercio elettronico consolida la propria centralità: le stime indicano che entro la fine del 2026 l’eCommerce raggiungerà circa 78 miliardi di euro, arrivando a generare un quinto del fatturato totale del settore in Europa. Un apporto significativo proviene dall’eCommerce transfrontaliero, il cui valore stimato tocca i 26,5 miliardi di euro.

Il mercato italiano: stabilità, manutenzione e l’approccio ‘Do It For Me’
In Italia, il settore mostra capacità di tenuta e un valore complessivo stimato attorno ai 17 miliardi di euro. Nel primo semestre del 2026, le grandi superfici specializzate (DIY Superstore) hanno registrato vendite per 3,09 miliardi di euro, mantenendo livelli in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente. Anche nel panorama nazionale il digitale incide per circa il 20% del giro d’affari totale, con un valore stimato dell’eCommerce di 3,4 miliardi di euro.

A seguito del ridimensionamento degli incentivi straordinari nel settore edilizio, la domanda si sta riposizionando: dai grandi interventi di ristrutturazione ci si sposta verso lavori più piccoli e frequenti, incentrati su manutenzione, funzionalità e comfort. Tra i segmenti in crescita figurano:

• Garden: +8% nel semestre, raggiungendo i 414,6 milioni di euro (con un incremento del 34% per casette, strutture da giardino, piscine e spa).

• Sicurezza e materiale elettrico: incrementi costanti sia nel canale tradizionale che nella grande distribuzione.

• Elettrodomestici e casalinghi: piccoli elettrodomestici in aumento del 16% nei DIY Superstore.

Il profilo del consumatore italiano evidenzia una peculiarità rispetto alla media europea: prevale la formula ‘Do It For Me’ (54%), ovvero il ricorso a professionisti e installatori qualificati, rispetto all’approccio fai-da-te puro (46%). A livello europeo, la componente DIY si attesta invece al 58%. Inoltre, circa il 48% dei consumatori europei si dichiara propenso ad avviare progetti domestici se supportato da strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale per attività di pianificazione o selezione dei prodotti.

Distribuzione territoriale e il ruolo di Bricoday 2026


Geograficamente, il Nord Italia costituisce il principale polo della distribuzione specializzata, concentrando oltre la metà dei centri brico e delle superfici di vendita nazionali. La Lombardia si conferma la regione di riferimento, ospitando oltre il 20% dei punti vendita e il 18% della superficie espositiva complessiva italiana.

L’edizione vede la partecipazione di oltre 460 espositori (di cui circa il 20% esteri) e più di 100 nuove aziende partecipanti, confermando l’evento come momento chiave di confronto tra produttori, distributori e buyer del settore fai-da-te, garden, casa e tecnico.

bricoday.com