Legno Edilizia Uniform per la nuova Scuola dell’infanzia Don Minzoni di Rezzato Redazione · 2 Ottobre 2026 Condividi Legno, ampie superfici vetrate e progettazione integrata caratterizzano la nuova scuola dell’infanzia di Rezzato. Per la facciata continua è stato scelto il sistema uni_therm di Uniform, inserito in un edificio nZEB con struttura prevalentemente in X-Lam Un’architettura composta da volumi compatti e regolari, articolati in un’alternanza di pieni e vuoti e caratterizzati da coperture inclinate a bassa pendenza, definisce la nuova Scuola dell’infanzia “Don Minzoni” di Rezzato, in provincia di Brescia. Il progetto mette in relazione qualità degli spazi, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica, traducendo le esigenze educative in precise scelte architettoniche. L’intervento, realizzato dal Comune di Rezzato nell’ambito dei finanziamenti del PNRR, ha sostituito un edificio non più rispondente agli attuali requisiti prestazionali. La progettazione, affidata a Euro Project Engineering Consulting Srl, ha seguito un approccio integrato, con l’obiettivo di creare una struttura scolastica capace di instaurare un rapporto equilibrato con il contesto urbano e di valorizzare il ruolo pubblico della scuola come luogo di aggregazione e riferimento per la comunità. Spazi pensati a partire dal modello educativo L’edificio si sviluppa interamente su un unico livello: una scelta che semplifica i percorsi, elimina le barriere distributive e favorisce una relazione diretta tra gli ambienti didattici e gli spazi esterni. Le quattro sezioni, ciascuna progettata per accogliere trenta bambini, sono organizzate come moduli equivalenti dal punto di vista dimensionale, funzionale e qualitativo. I moduli sono aggregati a coppie lungo i lati nord-est e sud-ovest dell’edificio, lasciando al centro uno spazio ampio, luminoso e flessibile destinato all’accoglienza, al gioco e alle attività collettive. Attorno a questo nucleo si distribuiscono gli altri ambienti funzionali, mentre il blocco mensa, disposto a “L”, si apre verso l’esterno attraverso un’ampia superficie vetrata. A rafforzare il rapporto tra interno ed esterno contribuiscono anche i materiali. Il legno caratterizza infatti sia la struttura sia la percezione degli spazi, integrandosi con le ampie aperture vetrate e con i serramenti in legno-alluminio. X-Lam e uni_therm per l’involucro La scuola è stata progettata come edificio nZEB – near Zero Energy Building. Dal punto di vista strutturale adotta un sistema misto, con fondazione a platea in cemento armato ed elevazione realizzata prevalentemente mediante pannelli portanti in X-Lam. Anche la copertura segue una soluzione integrata, combinando travi in legno lamellare, profili metallici ed elementi di irrigidimento in OSB. All’interno di questa impostazione si inserisce il sistema uni_therm di Uniform, scelto per la realizzazione della facciata continua in legno. La soluzione doveva rispondere contemporaneamente agli obiettivi architettonici, costruttivi ed energetici dell’intervento, coniugando isolamento termoacustico, qualità materica e coerenza con il linguaggio complessivo della scuola. Costituito da elementi in legno lamellare di pino, uni_therm è stato utilizzato come componente principale della facciata continua, integrandosi con i serramenti in legno-alluminio e con le ampie superfici vetrate. Questa configurazione consente di mantenere una relazione visiva diretta con il giardino e gli spazi aperti, favorendo l’ingresso della luce naturale e garantendo al tempo stesso le prestazioni di isolamento richieste da un edificio ad alta efficienza energetica. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai punti di connessione tra facciata continua, struttura portante in X-Lam e superfici trasparenti, per garantire continuità delle prestazioni energetiche, tenuta dell’involucro e durabilità nel tempo. Progettazione BIM dal modello al cantiere L’intero progetto è stato sviluppato facendo ampio ricorso al Building Information Modeling. Un unico modello 3D ha integrato architettura, struttura e impianti, permettendo di controllare le diverse componenti dalla fase progettuale fino al cantiere. La metodologia BIM è stata utilizzata anche per verificare preventivamente ingombri, connessioni e modalità di assemblaggio tra struttura, facciata e serramenti. Il risultato è un edificio nel quale materiali naturali, tecnologie costruttive e progettazione coordinata concorrono alla definizione di un involucro efficiente e durevole, con particolare attenzione al comfort, alla luce naturale e alla qualità degli ambienti destinati ai bambini. uniform.it #uni_therm #Uniform #X-Lam