White Milano punta su sostenibilità e nuovi percorsi buyer oriented. Format innovativi per stimolare il retail e dialogare con i nuovi consumatori. Importanti rientri di aziende italiane e internazionali confermano il ruolo di White e di Milano come pinto di riferimento per la moda donna.

WHITE lancia il green project GIVE A FOK-us, per focalizzare l’attenzione su sostenibilità, innovazione ed economia circolare. Debuttano due nuove sezioni come Knit Lab e Lounge | Sphere. Dall’Australia arriva lo Special Guest Strateas Carlucci. Rientri importanti come Clergerie Paris e Circus Hotel confermano il ruolo di Milano e del salone come appuntamenti irrinunciabili per il fashion internazionale.

Grande attenzione alla sostenibilità, focus sulla ricerca e sullo scouting internazionale con un brand mix sempre più mirato capace di rinnovare l’offerta dei negozi e parlare alle nuove generazioni di consumatori: questi gli asset per WHITE Milano, salone patrocinato dal Comune di Milano, che dal 22 al 25 febbraio 2019 espone 514 brand, di cui 342 italiani e 172 esteri nelle quattro location di Tortona 27 | Superstudio Più, Tortona 31 | Opificio, Tortona 35 | Hotel Nhow e Tortona 54 | Ex Ansaldo BASE. Proprio per soddisfare le esigenze di un pubblico di addetti ai lavori, insider e trend searcher a perenne caccia di novità, WHITE ha pensato a dei nuovi format espositivi con percorsi di prodotto mirati e alcune progettualità innovative, che partono dal digital per lavorare e crescere insieme ai retailer e ai brand che puntano su una Milano sempre più internazionale e ricca di proposte. Tra le novità di questa edizione il progetto: “GIVE A FOK-us | Focus on the Unfocused”, un’esperienza immersiva – sviluppata da WHITE con il Ministero dello Sviluppo Economico e di ICE Agenzia nell’ambito del sostegno alle fiere, con il patrocinio della Camera Italiana Buyer Moda – The Best Shops e in partnership con Confartigianato Imprese – che si avvale della direzione creativa di Matteo Ward, co-founder di WRÅD, brand che ha avuto il suo trampolino di lancio proprio al salone, ed è stato anche premiato al Green Carpet Award di Camera Nazionale della Moda Italiana. GIVE A FOK-us esplora il rapporto fra Moda e Natura e tra Moda e Società attraverso una dimensione emozionale e interattiva, dove il visitatore mette a fuoco ciò che è ancora unfocused, nell’ambito della sostenibilità, dell’innovazione, della tracciabilità del prodotto e dell’economia circolare.

Grazie alle importanti sinergie istituzionali del sistema moda, Milano si conferma la vetrina ideale per un’audience globale molto attenta al nuovo. Per questo motivo WHITE, che dalla sua nascita ha scommesso su uno scouting di qualità oggi diventato imprescindibile, ha portato al salone per la prima volta come Special Guest Strateas Carlucci, brand australiano che prende il nome dai suoi fondatori Peter Strateas e Mario-Luca Carlucci. La label, già riconosciuta all’estero con premi come il National Designer Award, presentato da Tiffany & Co e l’International Woolmark Prize, presenta in anteprima la sua collezione all’interno di una sala speciale in Tortona 27 |Superstudio Più. Merito di un’identità stilistica molto forte, che riesce a fondere elementi opposti, come sportswear e tailoring, in un gioco gender fluid ricco di sperimentazioni.

WHITE è, inoltre, sinonimo di qualità Made in Italy, rappresentando le migliori aziende italiane che portano avanti un concetto contemporaneo di artigianalità e saper fare, sviluppato in collaborazione con Confartigianato Imprese. In quest’ottica prosegue WHITE Studio al Tortona 54 | Ex Ansaldo BASE, che presenta la generazione di new makers, i giovani stilisti emergenti che fondono il savoir faire al design innovativo, e che sono abbinati ai top retailer italiani i quali ne diventano ambassador per farli conoscere ai lori clienti tramite gli store fisici e online. Da diversi anni la collaborazione con la Camera Italiana Buyer Moda – The Best Shops diventa, infatti, un fattore essenziale per promuovere queste realtà straordinarie e a volte poco conosciute su canali diversi, per creare un cortocircuito virtuoso tra creatività, produzione e distribuzione.

«La nostra partecipazione a WHITE – sottolinea Giuseppe Mazzarella, Delegato all’Internazionalizzazione di Confartigianato Imprese – intende mostrare che l’artigianato è tutt’altro che un retaggio del passato. Al contrario, i nostri artigiani della moda custodiscono i preziosi segreti della tradizione manifatturiera made in Italy e, al tempo stesso, sono fortemente innovativi e sfruttano le tecnologie digitali per cavalcare le nuove tendenze dei mercati internazionali. Un mix che sarà sintetizzato nel nuovo progetto Daily Loose, con il protagonismo dei talenti artigiani, pionieri della creatività sartoriale del futuro».