La seconda edizione dell’evento di sensibilizzazione e divulgazione delle tecniche costruttive delle strutture di legno si svolgerà a Roma, dal 4 all’8 marzo 2019, presso L’Università degli Studi “Tor Vergata” – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica, con il titolo: LA SETTIMANA DEL LEGNO.

Il 29 ottobre 2018 un violento tornado, con fortissime raffiche di vento, impiegò tre ore soltanto per distruggere 8,5 milioni di metri cubi di foreste di abeti del Nordest italiano. Dopo 4 mesi dal quel terribile incidente con profonda sensibilità la Prof. Stefania Mornati, Ordinario di Architettura Tecnica, in collaborazione con Lamellazione-Roma, lancia il secondo incontro tecnico, di respiro nazionale, con protagonista il legno nelle costruzioni: rinnovamento, recupero e consolidamento strutturale in ambito edilizio e Urbano.

La “Settimana del legno” riporta l’attenzione del Progettista italiano sul legno strutturale, protagonista del contesto storico di tutto il Centro Italia e di Roma in particolare, puntando sull’asse delle leggi fondamentali: la biologia, la natura, il design ecologico e i materiali naturali.

Grazie alle innovazioni tecnologiche, introdotte negli ultimi anni nel settore della trasformazione del legno, il livello di qualità degli edifici di legno si è molto elevato assicurando costruzioni, non soltanto sostenibili ed efficienti sotto il profilo energetico, ma soprattutto durevoli nel tempo. Nel processo di miglioramento generale si inserisce l’ingegneria del legno ed è grazie a questa iniziativa che durante la “Settimana del legno di Roma” i Professionisti italiani potranno assistere a incontri, dibattiti, lezioni tenute da esperti provenienti dalle scuole nazionali più rinomate, con argomenti che spaziano su temi come: il risparmio energetico nelle nuove costruzioni e nel recupero, Il rinnovamento e consolidamento dell’esistente, il design e la progettazione edilizia, le connessioni nelle strutture lignee, i software di progettazione, per finire con una giornata dedicata al castagno.

Non sono molti i progettisti che si sono dedicati al ricupero dei solai di castagno della Capitale, delle coperture degli edifici antichi e di nuova costruzione nei quali la più bella specie legnosa italiana è stata impiegata per la sua durabilità. E’ giunto il momento di affiancare all’abete e al larice anche il castagno. Le cinque giornate da non perdere si concluderanno, l’8 marzo 2018, con una tavola rotonda effervescente, che vedrà la partecipazione sia dei promotori, sia degli ospiti e dei relatori delle giornate precedenti.