Ferrari-Campesato 1920

Primi segnali di bel tempo, dopo un aprile ancora invernale, che si apre con il reportage di Pietro Ferrari che, in compagnia di Giuseppe Galantucci di Holz-Her visita la dinamica Falegnameria Goldin di Cornaredo, presso Milano, dove  il potente centro di lavoro Dynestic esprime tutte le possibilità del nesting.

Maritan, Sedino, Fratelli Campesato-Campesato 1920

Il 9 aprile Sonia Maritan e Pietro Ferrari sono da Campesato Serramenti a Campodoro, presso Padova: l’obiettivo è il nuovo centro antropomorfo di verniciatura di Finiture ma , oltre al reportage, una lunga conversazione sul serramento in legno coinvolge Sonia, Gianfranco e Valter Campesato, Giovanni Sedino e Pietro Ferrari.

 

Guidi, Boggia – Comocrea

Marinelli, Ferrari – Comocrea

Il giorno successivo, Beatrice Guidi con Pietro Ferrari visita la fiera Comocrea nella sempre bella (anche in un giorno di pioggia) cornice di Villa Erba di Cernobbio: il settore del design tessile è la fonte della creatività dell’alta moda e dell’arredamento e qui la preminenza italiana, anzi comasca, è, con qualche eccezione che conferma la regola, senza rivali.

Cervini – Forum Bois, Digione

Ferrari-Forum Bois, Digione

Stefano Cervini e Pietro Ferrari sono, il giorno successivo ancora, a Digione per una visita al Forum Bois, un appuntamento sempre di primo piano in Francia, sia che si svolga nel capoluogo borgognone, sia che si svolga a Nancy, a Epinal o a Lione, sotto la regia impeccabile di Nicole Valkyser-Bergman. La cultura francese del costruire in legno trova espressione in questo contesto che il prossimo anno sarà di ritorno a Nancy-Epinal.

Ferrari-Klima House Toscana

Pietro Ferrari, in solitaria, visita a Firenze, il 13 aprile, Klima House Toscana, un appuntamento ben dimensionato per il centro Italia e un momento fieristico di grande significato per la cultura dell’abitare, dove non mancano gli appuntamenti convegnistici di primo piano e di grande utilità per diffondere la cultura dell’abitare sostenibile in tutt’Italia.

Maritan, C.Sella – Essetre

Un’azienda leggendaria, Essetre, protagonista nel mobile, nel serramento e, oggi, nelle strutture in legno, ospita nella sua open house, Sonia Maritan e Pietro Ferrari. Le novità da presentare in fiera a Milano, di cui ci parla Pierluigi Gambardella.

C.Sella, Ferrari, G.Sella – Essetre

 

Nei giorni del Salone del Mobile, di Eurocucina e del FuoriSalone, un cluster di eventi mondiali che ha portato a Milano 434mila visitatori, la redazione e i collaboratori di WebandMagazine si sono sguinzagliati per ogni dove. Non è mancata neanche una visita di Sonia Maritan e di Pietro Ferrari all’elegantisima Space&Interiors nella grandiosa esecuzione di Stefano Boeri che ha proiettato le migliori e più creative aziende italiane sul pianeta Marte.

Milano, sia in termini di affluenza sia di qualità delle relazioni commerciali, conferma la forza attrattiva e la capacità di coinvolgimento e di emozione percepite fin dal primo giorno nei padiglioni della fiera 434.509 presenze, in 6 giorni, provenienti da 188 paesi, con un incremento del 17% rispetto all’edizione 2016, che proponeva le medesime biennali dedicate alla cucina e al bagno, e del 26% rispetto a quella 2017. Un’edizione che ha dimostrato, ancora una volta, quanto il Salone del Mobile non sia solo un’attività espositiva, ma sia, soprattutto, la rappresentazione di come la cultura di impresa e la capacità di lavorare in squadra di un settore e del suo tessuto creativo e produttivo possano produrre eccellenza. “Siamo molto orgogliosi del successo della manifestazione e della qualità degli operatori venuti a questa edizione che ci hanno confermato che il Salone del Mobile è il punto di riferimento di tutto il mondo. Un momento unico, in cui impresa e cultura diventano modello virtuoso di un’Italia che funziona, dove sistema industriale e istituzioni procedono a passo sincrono in nome di un fine comune”, commenta il presidente del Salone del Mobile Claudio Luti. “In questi giorni abbiamo visto in scena il meglio in termini di creatività, prodotto, capacità di innovare e di raccontare – attraverso allestimenti che hanno la potenza evocativa e la magia delle migliori scenografie teatrali. Siamo dunque già pronti a pensare alla prossima edizione con sempre maggiore impegno per mantenere questa riconosciuta leadership di identità e valori e rispondere alle esigenze delle imprese e del mercato”. Il riconoscimento all’importanza del Salone del Mobile e del settore arredo è arrivato anche dalla presenza di alte autorità governative e istituzionali, che testimoniano quanto il Salone rappresenti uno dei motori dell’economia italiana, grazie al fertile rapporto tra impresa, città e territorio che riesce a creare ogni anno. Un’edizione, la 57a, in cui sono risuonati, più forti che mai, l’entusiasmo e la voglia di tutti gli attori coinvolti di impegnarsi per mantenere la centralità della manifestazione rispetto allo scenario internazionale degli eventi dedicati all’arredo e al design.

1.841 sono stati gli espositori, di cui il 27% da 33 paesi, suddivisi tra Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, EuroCucina e Salone Internazionale del Bagno, a cui si sommano i 650 designer under 35 del SaloneSatellite – tre dei quali sono stati insigniti del SaloneSatellite Award.

“Un’edizione straordinaria che premia gli sforzi delle imprese per promuovere il meglio del design italiano nella settimana più importante dell’anno”, commenta Emanuele Orsini presidente di FederlegnoArredo e di Federlegno Arredo Eventi. “Tutte le forze politiche incontrate in questi giorni hanno confermato vicinanza a un settore, quello della filiera legno-arredo, cruciale per la crescita del Paese, e hanno sottolineato la necessità di mettere in campo politiche industriali organiche ed efficaci, irrinunciabili per un pilastro del made in Italy che da solo vale il 5% del PIL. L’auspicio è che il successo del Salone del Mobile dia ulteriore slancio alla crescita delle nostre aziende, che sono pronte ad affrontare le sfide dei mercati con rinnovato vigore”.

Successo anche per il progetto “Living Nature. La natura dell’abitare”, sviluppato insieme allo studio internazionale di design e innovazione Carlo Ratti Associati (CRA), in scena fino al 25 aprile, in piazza del Duomo, davanti a Palazzo Reale come ideale proseguimento del Salone in città: un laboratorio unico nel suo genere, che combina design, ingegneria e botanica e che ha registrato una media di oltre 2.000 visitatori al giorno. A conclusione della mostra-installazione, il Salone del Mobile.Milano donerà alla Città di Milano tutto il verde delle quattro stagioni: ventitré specie di alberi ad alto fusto – dalla betulla dell’Himalaya al melo da fiore giapponese all’ontano nero e alla parrozia – fino alle composizioni da orto con piante e flora tipiche. Due i momenti speciali che hanno segnato il legame con la città di Milano e la strategica collaborazione con il Comune. La Cena di Gala alla Sala delle Cariatidi, con cui si è aperta la settimana del Salone, e la grande festa a Palazzo Marino, ospiti del Sindaco Giuseppe Sala, voluta dal Presidente Luti per celebrare la conclusione delle giornate di manifestazione dedicate al business alla presenza di espositori e protagonisti del Salone.

Ferrari-Salone del Mobile

Nell’ambito della serata è stato assegnato, a pari merito, il Salone del Mobile.Milano Award – premio dedicato a quanto di meglio il mondo dell’arredo e del design ha presentato in questa edizione – a tre aziende selezionate da una giuria di professionisti: CC-Tapis, Magis e Sanwa. A Maurizio Riva di Riva 1920 è andato il Premio Speciale della Giuria mentre al Sindaco di Milano è stato consegnato il Premio del Presidente per l’attenzione e la collaborazione prestata alla manifestazione. L’appuntamento alla prossima edizione a Milano dal 9 al 14 aprile 2019.

Maritan-Space&Interiors

Pietro Ferrari era presente nella giornata precedente all’apertura del Salone alla bella presentazione di Mantellassi ed Eurolampart nel FuoriSalone,qui oltre ai titolari della manifestazione, non è mancata la visita di cortesia di Andrea Maligno, titolare della ditta omonima, di Daniele Borò di Bosca Venezia, ma anche di Moreno Brugnotto di HiContract.

Ferrari, Scelfo -FuoriSalone

Il giorno 19 aprile , Pietro Ferrari ha partecipato alla bella festa di anniversario della FrankfurtMesse nella splendida cornice del giardino e palazzo dell’Unione Commercianti del Sommaruga.

Ferrari-Festa FrankurtMesse Italia

I vent’anni di presenza diretta del colosso fieristico tedesco in Italia con la sue sede milanese sono stati festeggiati con il giusto orgoglio di quanto la filiale italiana ha portato avanti negli anni.

Maritan-LegnoIn

Ferrari-LegnoIn

A conclusione di un mese pieno di impegni e iniziative, Sonia Maritan e Pietro Ferrari hanno realizzato un reportage che vede protagonista alla LegnoIn un campione di acero frisé, acquistato in Svizzera, tranciato in Slovenia e già venduto a un cliente tedesco che lo utilizzerà nell’allestimento di un prestigioso natante da diporto, a conferma di come la ricerca e la presentazione del bello passa ancora per le arterie vive della tradizione della Brianza.

Ferrari-Non

Nella stessa giornata, in tardo pomeriggio, il negozio Non è la meta di una visita di Beatrice Guidi e di Pietro Ferrari che si impernia su una conversazione con Alberto Zanone sul tema della ecosostenibilità nel mondo del tessile, un tema che negli ultimi anni sta acquisendo sempre più centralità nel settore e attenzione da parte delle grandi griffe della moda.

Dal 2 al 4 maggio 2018 si è svolta a Cernobbio la fiera dedicata al tessuto di arredamento. I più qualificati industriali del tessile d’arredamento italiano hanno promosso PROPOSTE nel 1993 perché era necessaria una fiera specializzata e selettiva che, basandosi su un ormai consolidato MADE IN ITALY dell’arredamento, mettesse in risalto un MADE IN EUROPE di qualità e professionalità. SPECIALIZZATA perché accoglie come espositori soltanto diretti produttori di tessuto d’arredamento e di tendaggio. SELETTIVA perché gli espositori condividono almeno tre caratteristiche: la qualificazione delle rispettive aziende e dei rispettivi prodotti, la correttezza professionale, l’impegno di ricerca e sperimentazione nel campo estetico e in quello tecnologico.

Guidi-Non