Il Gruppo Epta, realtà globale operante nel settore della refrigerazione commerciale, si posiziona in prima linea nella transizione ecologica del comparto attraverso una strategia industriale focalizzata sull’integrazione dei criteri ESG (Environmental, Social, and Governance). L’evoluzione normativa europea e l’introduzione di nuovi vincoli ambientali vengono recepiti dall’azienda come leve strategiche per anticipare i cambiamenti del mercato e guidare l’innovazione tecnologica.
Nel corso del 2025, Epta ha formalizzato il proprio impegno nei confronti della Science Based Targets initiative (SBTi), definendo traiettorie di decarbonizzazione basate sulla scienza e in linea con l’Accordo di Parigi per il contenimento del riscaldamento globale entro 1,5°C.
La strategia del Gruppo prevede traguardi di breve termine fissati per il 2035, con l’obiettivo finale di raggiungere il Net-Zero entro il 2050. Gli interventi per la riduzione delle emissioni di gas serra si articolano su tre livelli specifici:
- Scope 1 (Emissioni dirette): Riduzione dell’impatto ambientale legato alle attività produttive dirette degli stabilimenti, registrando già nel 2025 un calo del 10% rispetto alla baseline del 2024. L’obiettivo a lungo termine prevede una contrazione complessiva del 63% delle emissioni Scope 1 e 2 entro il 2035.
- Scope 2 (Emissioni indirette): Ottimizzazione e riduzione dei consumi di energia acquistata, che ha già fatto segnare un decremento del 38% nel 2025 rispetto all’anno precedente.
- Scope 3 (Filiera e utilizzo): Monitoraggio delle emissioni generate a monte della supply chain e a valle, derivanti dall’utilizzo delle soluzioni tecnologiche installate presso i clienti.
- Gestione dei rifiuti: Il piano industriale di Epta punta al raggiungimento del 97% di rifiuti riciclati derivanti dalle attività di produzione.
Epta estende la responsabilità ESG oltre i confini aziendali, integrando la sostenibilità direttamente nella catena di approvvigionamento. In quest’ottica, il Gruppo collabora stabilmente con la piattaforma EcoVadis per monitorare e valutare le performance ambientali e sociali dei propri fornitori.
A supporto di questo percorso, Epta ha sviluppato un programma di supply chain finance in partnership con Deutsche Bank. Questo sistema finanziario premia i fornitori virtuosi in base al loro rating ESG, promuovendo una crescita sostenibile e condivisa lungo tutta la filiera.
Per rispondere al gap di competenze generato dall’evoluzione tecnologica (come l’uso di refrigeranti naturali e l’intelligenza artificiale), Epta investe nello sviluppo di nuove professionalità attraverso una rete internazionale di Training Center presenti in quattro continenti.
L’impegno formativo del Gruppo si sviluppa attraverso collaborazioni con università, istituti tecnici ed enti di formazione. Tra le iniziative recenti si segnala il lancio della EptaService Academy (con un progetto pilota avviato in Romania), un modulo interamente dedicato al potenziamento delle competenze tecniche, operative e delle soft skills per il personale addetto all’assistenza post-vendita.
La visione a lungo termine di Epta prevede il passaggio da un modello incentrato sulla semplice vendita del prodotto a un sistema di servizio avanzato lungo l’intero ciclo di vita dell’apparecchiatura, noto come servitizzazione.
I banchi refrigerati del Gruppo vengono progettati come piattaforme connesse che integrano hardware, software e servizi digitali. Attraverso l’analisi dei dati raccolti sul campo, Epta abilita funzionalità di telemonitoraggio, manutenzione predittiva e ottimizzazione dei consumi energetici, supportando i retailer nell’efficienza operativa dei punti vendita.







