Il convegno ‘Sostenibilità, Performance e Innovazione Tecnologica negli edifici storici’, tenutosi recentmente presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano e promosso da Salamander Industrie in collaborazione con il CIAM (Collegio Ingegneri e Architetti di Milano), ha riunito esperti del mondo accademico, istituzionale e industriale per discutere le strategie di intervento sul patrimonio architettonico esistente.
L’evento ha analizzato le soluzioni per integrare l’innovazione tecnologica e l’efficienza energetica nel rispetto dei vincoli di tutela, in linea con le evoluzioni normative europee.
Il dibattito multidisciplinare ha affrontato la complessità degli interventi di restauro e riqualificazione attraverso diversi contributi specialistici.
È stato approfondito l’impatto della Direttiva EPBD (‘Case Green’) sugli edifici vincolati e le implicazioni ambientali dei progetti di efficientamento. L’attenzione si è focalizzata sulle tecnologie applicabili ai serramenti e sui sistemi di profili in PVC avanzati, progettati per rispondere alle esigenze prestazionali del patrimonio storico europeo. È stata esaminata la funzione delle amministrazioni pubbliche e delle Soprintendenze nel tradurre le strategie progettuali in interventi concreti sul territorio.
Durante il convegno sono stati presentati esempi significativi di integrazione tra conservazione e ammodernamento, tra cui il Villaggio Torre Cintola a Monopoli, un esempio di riqualificazione di un complesso degli anni Settanta, originariamente realizzato con il sistema Binishell, dove l’uso di nuove tecnologie ha permesso di migliorare il comfort abitativo senza alterare l’impianto originario: la Villa Maioni a Verbania, che ha permesso un’analisi critica di un intervento su edificio vincolato, legata alle opportunità dei progetti PNRR e un focus sull’urbanistica razionalista di San Donato Milanese, legata a Enrico Mattei, evidenziando la necessità di un dialogo costante tra innovazione e vincoli architettonici.
L’iniziativa ha evidenziato come il dialogo tra l’industria produttrice di sistemi per l’edilizia e i progettisti sia fondamentale per affrontare le sfide della transizione energetica. L’approccio multidisciplinare emerso durante i lavori conferma la necessità di soluzioni che siano al contempo performanti dal punto di vista tecnico e compatibili con il valore storico e paesaggistico degli edifici.






