Racconto e sguardo sul design italiano che ha conquistato la Cina

Shanghai, 22 novembre 2018 – Il Salone del Mobile.Milano Shanghai torna, per la terza volta, ai nastri di partenza. Da giovedì 22 a sabato 24 novembre al SEC Shanghai Exhibition Center, 123 brand italiani presenteranno quanto di più nuovo, oggi, propone il “vivere all’italiana”, dando risalto al contenuto di immaginazione, creatività e qualità manifatturiera originale tipico della nostra produzione d’arredo. Requisiti che lo rendono particolarmente attraente agli occhi del consumatore cinese sempre più alla ricerca di prodotti di alta gamma e di design. 

Record di presenze a Shanghai: 123 marchi italiani rinnovano il proprio dialogo con la Cina, portando nuova creatività e valorizzando la qualità manifatturiera originale presentata dalla manifestazione. 

“Il Salone del Mobile.Milano Shanghai si conferma un appuntamento internazionale strategico, cresciuto in modo esponenziale grazie alla qualità della proposta espositiva e all’interesse dimostrato da un pubblico sempre più attento e sensibile ai valori del design. Torniamo nella capitale economica della Cina con grande entusiasmo, convinti di poter migliorare ulteriormente il già fecondo dialogo commerciale e culturale tra i due Paesi. Siamo certi che questa terza edizione saprà soddisfare le esigenze di un mercato in rapida trasformazione, che nutre grandi aspettative nei nostri confronti perché ha alle spalle una storia manifatturiera che ricorda quella italiana per la costante ricerca di bellezza, originalità ed eleganza” afferma Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile.

A conferma dell’interesse dei cinesi per la produzione italiana, da sempre apprezzata per il suo valore estetico e tecnologico, per la tradizione artigianale e per la capacità delle aziende di presentare offerte a 360 gradi (dalla presentazione dei prodotti alle soluzioni complete di arredo fino al servizio clienti), i più di 20.000 visitatori di altissimo profilo che hanno visitato la scorsa edizione del Salone a Shanghai e la partecipazione dei visitatori professionali al Salone di Milano, dove la Cina è il Paese estero più rappresentato con oltre 34mila presenze.

Testimone di questo clima di attesa, fervore e ottimismo, Ettore Sequi, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, si dice convinto di quanto il Salone del Mobile.Milano Shanghai abbia aiutato a rafforzare il legame culturale e commerciale fra Italia e Cina, e commenta: “I legami bilaterali tra Italia e Cina stanno vivendo un nuovo momento di crescita. Le nostre due nazioni collaborano già in numerosi settori. Crediamo fermamente che le aziende italiane possano essere il partner ideale per quelle cinesi, specialmente se consideriamo gli enormi cambiamenti che il mercato cinese sta affrontando oggi. Qualità, innovazione e bellezza sono i fattori chiave di questa trasformazione. In questo processo di cambiamento è davvero sorprendente – seppur non ci fossero dubbi – vedere quanto il Salone del Mobile.Milano Shanghai sia cresciuto negli anni e sono sicuro che questa terza edizione avrà ancora più successo di quelle precedenti. I visitatori avranno l’occasione di vedere che i brand italiani possono offrire una qualità straordinariamente alta nel campo del design, dell’arredo e dell’innovazione. Per non parlare della bellezza dei prodotti italiani, per cui sono famosi in tutto il mondo”.

Certo che il Salone del Mobile.Milano Shanghai funga da termometro per le opportunità dell’arredo e del design italiano in Cina e sia un punto di osservazione privilegiato sulle dinamiche del mercato orientale, Emanuele Orsini, presidente di Federlegno Arredo Eventi dichiara: “La Cina rappresenta uno dei Paesi con il più alto potenziale di sviluppo per il settore del legno-arredo, ma anche uno dei mercati più difficili da conquistare. Federlegno Arredo Eventi ha deciso di adottare una strategia di lungo periodo per rendere la Cina un mercato accessibile per le aziende italiane. La strada scelta per raggiungere questo obiettivo è fare sistema. Fare sistema permette di colmare il gap dimensionale che separa le PMI italiane dai grandi colossi cinesi. Non solo, fare sistema significa presentarsi agli interlocutori cinesi come una compagine unica in cui le istituzioni e le aziende dialogano a vari livelli con partner cinesi. La terza edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai 2018 va in questa direzione, grazie alla capacità di esprimere il meglio del design made in Italy in un Paese dalle enormi potenzialità e al fatto di avere dato un contributo essenziale alla crescita delle imprese italiane in Cina, come conferma il +6% di crescita del nostro export nei primi sei mesi del 2018. Un successo non scontato, ma frutto di quell’unione tra creatività, bellezza, innovazione tecnologica e saper fare che ci ha consentito di fare conoscere e apprezzare i nostri prodotti in un Paese dalla storia e dalla cultura millenarie. Senza dimenticare il prezioso contributo di ICE Italian Trade Agency, dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese e delle principali istituzioni italiane in Cina che hanno garantito un supporto fondamentale”.

L’export di arredamento (Macrosistema Arredamento + Illuminazione) verso la Cina è cresciuto costantemente dal 2009 in poi, raggiungendo un livello superiore del +494% nel 2017 rispetto al 2009. Nel 2017, la Cina è risultata il 7° mercato di destinazione del nostro export di Macrosistema Arredamento e Illuminazione guadagnando una posizione rispetto al 2016 e superando la Russia. Nello stesso periodo la crescita dell’export di Macrosistema Arredamento e Illuminazione è stata del +36,5% rispetto allo stesso periodo del 2016, risultando la più alta tra i primi dieci mercati di destinazione del nostro export. Rispetto ai suoi competitor l’Italia è il Paese che ha venduto di più in Cina nel 2017, confermandosi il primo fornitore di mobili (il 22% sul totale dell’import cinese). Nei primi sette mesi del 2018, la Cina conferma la 7° posizione tra i primi 10 mercati di destinazione del nostro export di Macrosistema Arredamento e Illuminazione. La crescita nel periodo gennaio-luglio 2018 si rallenta (+5,5%), ma risulta comunque una delle più alte tra i primi dieci Paesi.

Secondo Amedeo Scarpa, coordinatore degli uffici ICE-ITA nella repubblica Popolare Cinese: “Da sempre, il design è uno degli elementi distintivi dell’Italia e il Salone è una delle migliori vetrine per il made in Italy. Per questa ragione, anche quest’anno, MISE- Ministero dello Sviluppo Economico e ITA – Italian Trade Agency hanno deciso di sostenere Salone del Mobile.Milano a Shanghai con svariate iniziative promozionali, il cui obiettivo finale è facilitare e stimolare le opportunità di business tra soggetti italiani e cinesi. Ad aprile, abbiamo invitato e ospitato in Italia una delegazione cinese del settore immobiliare durante il Salone del Mobile Milano. A maggio, un paio di giorni di incontri B2B sono stati organizzati a Chengdu con la partecipazione di aziende italiane produttrici di arredamento e architetti. A settembre, una delegazione d’affari cinese, comprendente costruttori e leader di progetti residenziali, è stata ospitata in Italia per un tour dei più importanti “distretti manifatturieri del mobile”. Infine, per questa terza edizione del Salone a Shanghai abbiamo rafforzato il piano di comunicazione e media per diffondere il messaggio che l’Italia del mobile di design è tornata con il meglio, non solamente per i professionisti cinesi (importatori, distributori, retailer, architetti, ecc.) ma anche per i sempre più sofisticati consumatori finali cinesi”.

La tre giorni di design che propone quest’anno il Salone del Mobile.Milano Shanghai è un viaggio attraverso quel “saper fare italiano”, sofisticato e aperto al nuovo, che rappresenta una tappa imprescindibile per il professionista cinese che guarda con ammirazione alla capacità tutta italiana di interpretare la dimensione del vivere moderno attraverso una creatività e una ricerca sartoriale raffinate e intelligenti. Le proposte di arredo che le aziende portano a Shanghai sono le medesime presenti a Milano:

Design (76 brand) prodotti espressione di funzionalità, innovazione e grande senso estetico.
xLux/Classico (47 brand) prodotti in equilibrio tra eleganza classica e design contemporaneo.

Ma il Salone del Mobile.Milano Shanghai non è solo business. Ancora una volta, si presenta come manifestazione di scambio e condivisione di saperi e visioni, ospitando interventi didattici dei più importanti designer a livello internazionale.

Quest’anno, le Master Classes, un’occasione imperdibile per approfondire pensieri diversi ma sinergici sullo sviluppo dell’industria della progettazione in Cina e nel mondo, sono tenute da tre architetti italiani di fama internazionale Michele De Lucchi, Stefano Boeri, Roberto Palomba che dialogano con altrettanti talentuosi designer cinesi: Yung Ho Chang, Liu Yichun e Fu Rong Chen.

Arricchiscono il programma culturale della manifestazione i dibattiti organizzati dai partner. L’International Design Forum, coordinato da DESIGNWIRE, si concentra sul rapporto, sempre in evoluzione, tra design e lusso. The Dimension of Design, diretto da domus China, vede tre noti architetti cinesi raffrontarsi sul tema del design interdisciplinare che abbraccia la pratica residenziale, l’hôtellerie e la progettazione di spazi commerciali. Il design talk 100 Icon Architects. International Visions and Stories, organizzato da INTERNI e INTERNI China, propone una riflessione su architetti italiani e internazionali che hanno progettato edifici prestigiosi in tutto il mondo e creato alcuni dei prodotti più rappresentativi del design italiano, sul ruolo del designer e dell’architetto nella società contemporanea e sulle nuove prospettive del design. Il Leading the “Globally Curated” Lifestyle of Chinese Consumers, gestito da Suning International, si interroga su come trasferire in Cina prodotti, soluzioni e progetti d’oltreoceano che possano soddisfare le esigenze dei consumatori locali.

L’offerta culturale è completata dalla mostra Ronghe (che significa “integrazione”) di Elle Decoration China, che riflettere su tradizione e modernità, nuovo lusso e sul significato profondo dell’Oriente in materia di design.

Spazio di promozione del talento è il SaloneSatellite Shanghai, che torna per la terza volta consecutiva carico di aspettative e visioni: i 39 giovani designer e studenti di università e scuole di design cinesi presentano lavori che indagano il rapporto tra heritage e contemporaneità, nuove tecnologie e artigianato. Un percorso tra sperimentazione, memoria, slow design, riciclo creativo, contaminazioni e digital effect. Fil rouge di questa edizione è il Sud del Mondo con la video mostra “AFRICA & LATIN AMERICA Rising Design / Design Emergente”, presentata in aprile a Milano e riproposta qui come fonte di sapere e ispirazione. L’obiettivo è raccontare ai giovani cinesi come stia evolvendo la progettazione in questi due continenti, da sempre culla di un design funzionale molto legato alle origini, alla tradizione e alla materia. Come ogni anno, i tre progetti migliori, selezionati da una giuria di professionisti del settore, verranno premiati nell’ambito del SaloneSatellite Shanghai Award e invitati a partecipare all’edizione 2019 del SaloneSatellite a Milano.

Accanto a cultura e design, il Salone del Mobile.Milano ha portato a Shanghai altre eccellenze italiane nella veste di partner ufficiali. Si tratta di una selezione di marchi iconici dell’Italian food and beverage: illy, l’espresso d’eccellenza per un rituale del caffè tutto made in Italy, S.Pellegrino, l’acqua minerale più conosciuta nel mondo con un heritage di oltre 100 anni, simbolo di stile e gusto italiani, Ca’ del Bosco, l’eccellenza del settore vinicolo italiano a livello internazionale.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo, partner istituzionale del Salone del Mobile.Milano, rinnova il proprio sostegno al design con la presenza a Shanghai, convinto che la Manifestazione sia un’occasione unica per favorire l’accesso e l’espansione all’estero delle imprese del tessuto imprenditoriale italiano.

Partner strategico dell’evento è Suning. Steven Zhang, Presidente di Suning International dichiara: “Con l’aumento del consumo interno, il mercato cinese offre sempre più opportunità ai brand manifatturieri e di design internazionali, e diventerà una delle migliori vetrine per i modelli di lifestyle di lusso oltremare. Suning è uno smart retailer che aspira a guidare i consumatori locali, in particolare le giovani generazioni, verso uno stile di vita caratterizzato da gusto e personalizzazione grazie ai vantaggi online-to- offline offerti. Come main strategic partner del Salone del Mobile.Milano, vediamo questa opportunità come un’ottima occasione per facilitare la diffusione degli articoli di design italiano e dimostrare l’affascinante stile di vita ai consumatori locali in modo coinvolgente e attento. Mettendo in contatto alcune delle menti più creative locali e straniere, speriamo di alimentare sempre più cooperazioni trasversali tra industrie e discussioni innovative di business tra Cina e Italia”.

Sin dal suo esordio, il Salone del Mobile.Milano Shanghai ha visto i due partner, italiano e cinese, Federlegno Arredo Eventi e VNU Exhibitions Asia, lavorare in stretta collaborazione al fine di rendere l’evento un appuntamento riconosciuto e imperdibile per la comunità di designer, architetti e operatori del mondo dell’arredo cinesi.

VNU Exhibitions Asia è molto onorato di essere ancora una volta l’organizzatore cinese del Salone del Mobile.Milano Shanghai, un incredibile progetto che ha debuttato appena 3 anni fa, ma è già diventato un appuntamento riconosciuto e imperdibile per la comunità del design, dell’architettura e dell’arredo in tutta la Cina. Questo Salone ha superato le aspettative fin dalle prime edizioni e questo anche grazie alla grande sinergia tra FLA e VNU Exhibitions Asia. Siamo, e continueremo ad essere, determinati nel voler creare un punto di incontro d’eccellenza per designer, architetti e amanti dell’arredo italiani e cinesi” ha affermato David Zhong, Presidente di VNU Exhibitions Asia.

www.salonemilano.cn/en/