Timeless rappresenta il punto di incontro e di fusione di dodici eccellenze italiane, unite in un unico progetto. Riva 1920 è stata capace di creare un’aggregazione di aziende chiamate a dare il proprio contributo e testimonianza in favore di un’iniziativa unica nel suo genere. Realtà aziendali leader di settore e specializzate in canali produttivi di diversa natura, esprimono la propria unicità nella realizzazione di un tavolo e non solo, presentati all’ultima edizione del Salone del Mobile 2019. Tra le eccellenze coinvolte anche Scm Group che ha contribuito concretamente con le sue tecnologie SCM dedicate alla lavorazione del legno massello.

“Essere promotori di questa iniziativa rappresenta un vero onore ed un privilegio”, afferma Maurizio Riva, imprenditore del legno che insieme al fratello Davide e alla sorella Anna, è alla guida dell’azienda di famiglia fondata quasi 100 anni fa. “L’idea alla base di questo progetto – continua Maurizio Riva – era quella di provare a coinvolgere una serie di amici imprenditori uniti nella stessa condivisione di intenti, presentarsi come un’unica entità e non come singole aziende”. Questo perché credo che soprattutto oggi sia importante dare un segnale concreto e tangibile in questa direzione. Unire e aggregarsi rappresenta una svolta per quelle realtà che ogni giorno si fanno portavoce del Made in Italy nel mondo. Non importa il settore merceologico di appartenenza, quello che conta è l’italianità, il saper fare, l’eccellenza. Fare rete, questa dovrebbe essere la parola chiave per una svolta a livello nazionale. Noi abbiamo cercato di creare qualcosa di unico, sensazionale e senza tempo e per questo abbiamo dato vita al tavolo Timeless che insieme ad una seduta in vetro esprimono al massimo lo spirito di condivisione”.

Per il prossimo futuro è prevista una mostra itinerante della durata di tre anni, che darà visibilità al tavolo e ai suoi protagonisti in diverse occasioni in Italia e, si augura Maurizio Riva, anche sul panorama internazionale. Proprio sui valori dell’italianità, il saper fare, l’eccellenza, si fonda la decennale partnership tra SCM e Riva 1920. Il tavolo è in Kauri, legno millenario della Nuova Zelanda, della lunghezza di 5 metri con inserti in resina. Circa 50.000 anni fa, alla fine dell’ultima era glaciale, una serie di cataclismi ancora oggi inspiegati ha abbattuto intere foreste di Kauri sommergendole di acqua e di fango. Le particolari caratteristiche di tale fango e la mancanza assoluta di ossigeno hanno permesso a queste piante, rimaste intrappolate nelle paludi per 30/40/50 mila anni, di sfidare i processi chimici di decomposizione e di pietrificazione per arrivare intatte fino ai nostri giorni. Scavando nel terreno si incontrano vere e proprie “miniere di legno”; l’eccezionalità sta nel fatto che nonostante la permanenza millenaria sotto il fango questi tronchi risultano perfettamente conservati e presentano le stesse caratteristiche di un legno appena tagliato. Il tavolo Timeless racchiude al suo interno un orologio esclusivo ed innovativo realizzato da La Vallée, frutto di diversi anni di ricerca e sviluppo. Il meccanismo M30TPdi cui è dotato è completamente a vista ed incorpora un calendario perpetuo progettato con una meccanica che rivoluziona i canoni dell’orologeria tradizionale. La sua architettura appositamente concepita fonde insieme per la prima volta struttura portante e meccanismo. Tutte le informazioni del calendario perpetuo sono visualizzate su grandi dischi a scatto con velocità controllata magneticamente che ruotano all’interno di componenti della struttura disposta su più livelli. L’innovativo design di questo orologio permette di visualizzare tutte le informazioni incluso quelle delle ore e dei minuti, da entrambi i lati del tavolo. Questa realizzazione esclusiva vanta ben 12 innovativi dispositivi in attesa di brevetto tra cui: un bilanciere con compensazione termica regolabile, un’indicazione di carica completamente integrata nel bariletto e un calendario a ridotto numero di componenti e regolazione bidirezionale. Questo capolavoro di meccanica mostra in posizione centrale, un grande scappamento tourbillon “volante” privo di gabbia e ponti che può oscillare alla stessa frequenza del battito cardiaco del suo possessore. La base progettata dall’artista di fama internazionale Helidon Xhixha si compone di due parti perfettamente integrate: la prima in acciaio sovrapposta ad una in marmo bianco Statuario Altissimo fornito da Henraux. Il progetto di Xhixha nasce dall’idea di fondere passato e presente progettando una base capace di unire due materiali eterni e senza tempo: il marmo, un materiale nobile che nei secoli ha saputo raccontare la storia dell’arte attraverso i grandi artisti che lo hanno scolpito, e l’acciaio inossidabile, un materiale contemporaneo appartenente all’universo tecnologico e industriale. La superficie in acciaio inox è realizzata da Xhixha scolpendo il materiale con una tecnica di lavorazione a freddo: l’acciaio è plasmato dall’artista, poi saldato, molato e infine lucidato per ottenere l’effetto specchiante. Tra i due materiali corre internamente una fascia luminosa a LED in grado di illuminare e far risaltare ancora di più la base, creando un effetto di luce dirompente tra marmo e acciaio. A completamento del progetto, una seduta in vetro di Murano disegnato dall’architetto Marco Piva e realizzata da Massimiliano Schiavon Art Team dal nome Blow, lavorata nel rispetto dell’antica arte dei soffiatori veneziani.