Piuarch re-immagina le città più verdi e sostenibili, per creare luoghi che siano amati: esemplare il progetto di riqualificazione urbana del Gucci Hub che vince il Refurbishment in Architecture Award 2019

Come architetti crediamo sia necessario essere profondamente in sintonia con la realtà in cui viviamo per affrontare i cambiamenti cui siamo sottoposti. L’architettura ha il compito di rispondere alle esigenze dell’uomo e dei luoghi. Vogliamo creare luoghi che siano amati.

Infatti la progettazione non può più prescindere da un concetto trasversale e allo stesso tempo univoco che incontri diverse urgenze, quali risparmio energetico, vivibilità degli spazi, benessere e vegetazione, riqualificazione urbana, inclusione sociale, rispetto del contesto cittadino e ambientale.

L’attenzione a questi aspetti dà forma a un approccio internazionale e contemporaneo centrale nella nostra visione di città e architettura del futuro.

Già in una fase di concept, gli architetti sono chiamati a considerare le esigenze climatiche del luogo e del contesto territoriale, ma non solo, anche quello sociale e culturale in cui sorgeranno gli edifici, proprio per minimizzare l’impatto ambientale e massimizzare lo sfruttamento di risorse sostenibili.

Inoltre, l’eco-efficienza dell’edificio prende forma anche in funzione dei diversi possibili utilizzi degli spazi, dove si avranno diverse soluzioni a seconda di come saranno fruiti. Tradurre quest’emergenza in qualità lavorativa in architettura è una sfida, ma da intraprendere necessariamente. Crediamo sia importante anche considerare le diverse sfaccettature del concetto di sostenibilità.

Dal punto di vista energetico, è importante concentrarsi su come l’energia sarà utilizzata dalla struttura e su come conservarla efficacemente. Questo processo comporta l’implementazione di un eccellente isolamento e l’uso di sistemi ombreggianti che sfruttino l’andamento naturale della luce. Gli edifici sostenibili dovrebbero fare affidamento sull’energia solare o su altre fonti alternative, combinate con quelle rinnovabili.

Ci sono però anche altri significati attribuibili a questa parola:

La nuova sfida per gli architetti del futuro sarà infatti quella di re-immaginare le città, in un’ottica di sostenibilità sì energetica, ma anche sociale, paesaggistica e d’innovazione.

Da questo punto di vista, oltre alla tradizionale progettazione di edifici, il nostro studio ha realizzato diversi progetti che rispondono a queste nuove esigenze. Il risultato sono azioni di riqualificazione urbana come l’Orto fra i Cortili, sul nostro tetto di Brera, o l’installazione espaço a Sao Paolo in Brasile, mirata a restituire un’area urbana degradata di una favela della città alla sua comunità locale, garantendo l’empowerment dei bambini e coinvolgendoli in attività ludico-formative.

E ancora, un concept che sarà presentato durante la Chicago Biennial Architecture 2019: Synergy Gardens. Una rete di orti urbani sui tetti delle scuole di un’area periferica della città soggetta al cosiddetto Food Desert: un’area con residenti a basso reddito, che ha un accesso limitato a cibo nutriente. 

Tutte queste attività moltiplicano l’importanza del discorso sostenibile che si arricchisce ulteriormente di significati. Alla sostenibilità sociale e civica, mirata anche a rispondere all’imminente incremento demografico mondiale (è previsto il 65% in più entro il 2050), si affianca quella paesaggistica, che ha sempre avuto un ruolo centrale nella nostra progettazione. Come architetti crediamo sia necessario essere profondamente in sintonia con la realtà in cui viviamo per affrontare i cambiamenti cui siamo sottoposti.

Tutti gli edifici cui lavoriamo si integrano fluidamente nel paesaggio, traendo vantaggio costruttivo, materiali ed estetica dallo stesso, diventando una propaggine invece che un innesto.

In questo senso è esemplare il recupero della vecchia fabbrica Caproni in via Mecenate a Milano, diventato ora il Gucci Hub, premiata per la straordinarietà e la coesione del progetto di restauro e ristrutturazione delle strutture nei Refurbishment in Architecture Award 2019. Per il cliente che ci commissiona un edificio, sono infatti molto importanti, oltre ai requisiti estetici e tecnici di risparmio energetico, anche la sostenibilità fruitiva degli spazi. Nel caso di un headquarter per esempio, sono richiesti ampi spazi luminosi, aree relax verdi, sia aperte che negli interni. Queste caratteristiche sono fondamentali per garantire una piena vivibilità degli spazi destinati ai dipendenti, che incidono positivamente anche sulla performance lavorativa.

www.piuarch.it