Nuovi obblighi per l’industria del legno

Dal 30 dicembre 2025, l’industria del legno affronterà nuovi e stringenti obblighi a causa del Regolamento UE sulla Deforestazione (EUDR). Questa normativa mira a contrastare la deforestazione e il degrado forestale, imponendo alle aziende di dimostrare che il legname e i prodotti derivati non provengano da attività di disboscamento illegale o insostenibile. Le sanzioni per la non conformità possono arrivare fino al 4% del fatturato annuo nell’UE, con l’aggiunta dell’esclusione dagli appalti pubblici e il divieto di immissione sul mercato dei prodotti non conformi.

In questo scenario, osapiens, una scale-up tedesca specializzata in soluzioni software per la sostenibilità, si presenta come un partner strategico. Con oltre 1.800 clienti globali e un team di 500 professionisti, osapiens ha consolidato la sua presenza in Italia a fine 2024, avviando progetti pilota con oltre 20 aziende in settori chiave. La loro tecnologia basata su AI e analisi dei dati è fondamentale per supportare le imprese nell’adeguamento ai nuovi standard.

Il settore del legno è vitale per l’economia globale, ma la domanda elevata ha portato a gravi conseguenze ambientali come la deforestazione illegale e la perdita di biodiversità. Fenomeni come il ‘fast furniture’ hanno intensificato la pressione sulle foreste, promuovendo il consumo di legname economico e spesso di origine illegale. Si stima che il disboscamento illegale rappresenti tra il 50% e il 90% dell’attività totale in molte aree tropicali, danneggiando l’ambiente e creando disparità economiche.

L’EUDR impone la tracciabilità delle materie prime fino alla precisa parcella di terreno di origine, richiedendo la raccolta di coordinate geografiche, documentazione legale sui tagli e analisi del rischio tramite strumenti come immagini satellitari. Le aziende devono inoltre redigere e trasmettere una Dichiarazione di Due Diligence (DDS). Nonostante la complessità, data la globalizzazione e la ramificazione della supply chain del legno, la conformità EUDR rappresenta un’opportunità. Non solo garantisce l’accesso ai mercati europei, ma rafforza anche la reputazione aziendale, risponde alle aspettative dei consumatori attenti alla sostenibilità e attira investitori istituzionali, per i quali i programmi ESG sono sempre più cruciali.

Per facilitare questo processo, osapiens ha sviluppato osapiens HUB for EUDR, una piattaforma cloud che automatizza e semplifica la due diligence. La piattaforma offre funzionalità avanzate come l’importazione automatica dei dati da sistemi ERP, la raccolta di geodati tramite portali web o app mobile, e l’analisi del rischio basata su AI e immagini satellitari. Consente inoltre la generazione automatica della DDS e la sua trasmissione al sistema informativo europeo, integrandosi nativamente con SAP e altri sistemi ERP.

Come sottolinea Giuseppe Dimaria, Sales Director di osapiens Italia “L’EUDR rappresenta uno spartiacque tra chi è pronto a trasformare la sostenibilità in vantaggio competitivo e chi rischia di restare escluso dai mercati. Oggi, le imprese, tra cui quelle che operano in una filiera impattante come quella del legno, non possono più affidarsi a processi manuali o a gestioni frammentate. Serve una piattaforma solida, agile, e soprattutto già operativa. Con l’osapiens HUB for EUD diamo alle aziende italiane un software accessibile anche alle PMI, capace di gestire con semplicità migliaia di forniture e garantire la piena tracciabilità dei prodotti. È una soluzione che unisce tecnologia, visione e affidabilità”.

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