Il primo sillabario della storia della creatività del terzo millennio.

Talent scout attento e scrupoloso del design del proprio tempo, il SaloneSatellite inaugura uno spazio permanente dove raccontare ed esibire l’energia, le visioni e le prospettive dei giovani che hanno animato le prime ventuno edizioni della Manifestazione.

Inaugura oggi, presso la nuova sede del Polo Formativo del Legno Arredo Fondazione ITS Rosario Messina a Lentate sul Seveso, la Collezione Permanente SaloneSatellite. Fortemente voluta da Marva Griffin, fondatrice e curatrice della manifestazione ideata nel 1998 su richiesta del Salone del Mobile, la collezione è una antologia formata dai prodotti presentati durante le ventun edizioni del SaloneSatellite come prototipi e dalla Collezione SaloneSatellite 20 Anni, una speciale edizione di pezzi disegnati appositamente per la celebrazione del ventennale da affermati designer che hanno come minimo comun denominatore il debutto della loro carriera al SaloneSatellite.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del Presidente del Salone del Mobile Claudio Luti, del Presidente di FederlegnoArredo Emanuele Orsini, del Presidente della Fondazione ITS Rosario Messina Giovanni Anzani, del Direttore della Fondazione ITS Rosario Messina Angelo Candiani e della Fondatrice e Curatrice del SaloneSatellite Marva Griffin.

L’apertura all’interno del Polo Formativo del Legno Arredo di uno spazio permanente dedicato al design dei talenti under 35, in cui i pezzi vengono fatti ruotare periodicamente, è certamente complementare alla natura dell’Istituto, palestra e trampolino di lancio per tanti giovani che desiderano progettare e disegnare il proprio futuro professionale all’interno della filiera del legno arredo.

“La naturale inclinazione del SaloneSatellite al coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nella produzione dei propri prodotti ma anche l’invito che pone al confronto con il mercato e con le aziende produttrici fa sì che la collezione sia testimonianza tangibile di quanto studio, lavoro, impegno e passione possano restituire”, commenta il Presidente del Salone del Mobile Claudio Luti. “La Collezione Permanente fungerà, dunque, da stimolo ai tanti studenti che passeranno per le aule didattiche del Polo”.

“Sono felice che la Collezione Permanente del SaloneSatellite abbia trovato casa qui, al Polo Formativo del Legno Arredo, in uno spazio dedicato a studenti e talenti in erba e aperto a tutti coloro che vorranno visitarla. Gli oggetti esposti potranno essere di ispirazione e insegnamento proprio perché disegnati da giovani che ce l’hanno fatta contando sulla loro passione, entusiasmo e voglia di vincere” afferma Marva Griffin, Fondatrice e Curatrice del SaloneSatellite.

La Collezione Permanente SaloneSatellite vuole, soprattutto, creare un percorso in grado di far comprendere al visitatore la nuova evoluzione artistica e metodologica che caratterizza il design contemporaneo. Gli autori delle opere che raccoglie sono una selezione degli oltre 11.000 giovani che sono passati tra le fila del SaloneSatellite, molti divenuti designer acclamati a livello globale. E si arricchirà, anno dopo anno, con i nuovi pezzi dei designer che esporranno nelle edizioni a venire.

In essa, al momento, sono confluiti circa 500 prodotti della grande mostra antologica, a cura di Beppe Finessi, intitolata SaloneSatellite. 20 anni di nuova creatività, allestita presso la Fabbrica del Vapore da Ricardo Bello Dias nel 2017. Si tratta di progetti presentati durante le venti edizioni del SaloneSatellite come prototipi e poi entrati nel mercato, tra i cataloghi di aziende prestigiose e di grande diffusione, e altre realtà produttive di particolare significato. Tra questi, alcuni sono diventati prodotti di successo, altri icone di questa nuova stagione del design, altri hanno ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti, altri ancora sono entrati nei musei di design più importanti.

Sono prodotti che nascono da tre approcci progettuali diversi. Molti autori si sono dedicati all’innovazione tipologica, provando a ripensare le forme tradizionali degli oggetti domestici riuscendo a re-inventare un imbottito, un tavolo, una libreria, ma anche candelieri, ganci, appendiabiti e finanche gli strumenti tecnologici, superando le immagini già acquisite e, soprattutto, evitando l’ovvietà. Altri progettisti hanno concentrato idee e azioni sulla sperimentazione costruttiva attraverso un’intelligente e accorta ricerca sui materiali, sui possibili e differenti modi di impiegarli e sui relativi aspetti tecnologici. Si sono misurati con il riciclo, il recupero e la trasformazione delle materie prime e dei semilavorati, o dei prodotti finiti che ormai avevano concluso il loro (primo) ciclo vitale, ma che in realtà non avevano ancora smesso di poter essere utili. Infine, una significativa presenza è quella degli oggetti legati all’innovazione formale, alla ricerca di una valenza scultorea, agli aspetti decorativi, e anche a un modo solare e spiritoso che passa attraverso metafore e allusioni: tutto questo negli oggetti d’uso ha voluto dire immaginare presenze che richiamano nella loro conformazione il mondo della natura, o che tendono con slancio verso un segno evidentemente scultoreo, e che disegnano nello spazio corpi ricercati nella loro composizione, proporzione, ritmo, o che provano soluzioni decorative mai viste prima, fino ad arrivare a oggetti dove la forma ha una funzione fondamentale.

A questo nucleo, si somma una selezione di specialissimi pezzi della Collezione SaloneSatellite 20 anni, nata nel 2017 per festeggiare il primo ventennale, disegnati su commissione da affermati designer internazionali che hanno debuttato al SaloneSatellite. Alcuni oggetti sono stati autoprodotti dai designer stessi, altri sono stati presentati e commercializzati dalle aziende presenti al Salone del Mobile.Milano. Anche da qui si attingerà per i prossimi allestimenti in cui, di volta in volta, ruoteranno tutti i prodotti dell’insieme della Collezione, comprese le future acquisizioni.

La Collezione Permanente SaloneSatellite intende, così, diventare non solo un luogo di rivisitazione di tanti progetti che “ce l’hanno fatta” ma anche uno spazio di interazione con il territorio e le nuove generazioni, e di approfondimenti sul panorama del design del terzo millennio. Grazie a questo lavoro sull’esposizione della propria collezione permanente, il SaloneSatellite coglie l’occasione per una rilettura critica dei progetti presentati durante le sue varie edizioni, valorizzandoli e riscoprendoli per facilitare la comprensione delle urgenze culturali ed espressive e del contesto creativo entro cui si sta muovendo il design contemporaneo.

Un grazie particolare va a quelle aziende espositrici del Salone del Mobile.Milano che negli anni hanno creduto in questi giovani mettendone a catalogo i prototipi presentati al SaloneSatellite.