Si è conclusa a Fiera Milano Rho la 43ª edizione di Milano Unica, il salone di riferimento per i tessuti e gli accessori d’alta gamma, dedicato alla presentazione delle collezioni Autunno/Inverno 2027-2028. L’evento ha registrato una partecipazione complessiva di 737 adesioni, con 604 espositori distribuiti all’interno dei Saloni di Ideabiella, Moda In e Shirt Avenue. Accanto alla conferma delle 460 presenze italiane, si è rilevato un incremento del 15,2% delle aziende espositrici provenienti dal resto d’Europa.
Per la prima volta nella storia della manifestazione, la quota di buyer internazionali ha sfiorato il 50% del totale delle presenze. L’analisi dei flussi per Paese evidenzia una crescita significativa degli operatori provenienti da Francia +25%, Corea +22%, Giappone +14%,Gran Bretagna +10% e USA +8%.
I mercati di Germania e Cina hanno mantenuto una stabilità nei flussi, mentre sul fronte interno si è registrato un lieve calo dei buyer italiani, condizionato anche da disagi nel settore dei trasporti.
La cerimonia di apertura, focalizzata sul tema ‘Dalle radici al futuro: il percorso dell’innovazione nel tessile e nella moda’, ha delineato le linee guida della manifestazione, incentrate sul legame tra competenze manifatturiere tradizionali e nuove tecnologie. Durante la fiera è stata ribadita l’importanza strategica di investire nella sostenibilità, evidenziando come priorità l’avvio di una filiera strutturata per il riciclo in collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo.
Il programma della tre giorni ha incluso approfondimenti tecnici all’interno delle Aree Speciali e degli Osservatori dedicati a Giappone e Corea, offrendo strumenti di analisi sulle evoluzioni del comparto a espositori, buyer e stampa internazionale. L’organizzazione dell’evento si è avvalsa del supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di ICE Agenzia, finalizzato a consolidare il network tra la filiera produttiva e i mercati esteri.








