Lema ha firmato gli arredi su misura delle 193 camere, di cui 10 suite del The Dixon, nuovo esclusivo indirizzo inaugurato lo scorso 11 giugno nel cuore di South Bank. 

Situato in Tooley Street, The Dixon gode di una posizione strategica a pochi passi da Tower Bridge, Globe Theatre di Shakespeare, Tate Modern e dal nuovo Bridge Theatre.

Con queste premesse, The Dixon vuole diventare punto di riferimento non solo per gli ospiti ma anche per la comunità locale, attraendo creativi e i turisti alla scoperta della storia di Tower Bridge, sviluppando anche collaborazioni nel mondo dell’arte con istituzioni londinesi.

Appartenente ad Autograph Collection di Marriott, la catena che comprende oltre 160 hotel indipendenti caratterizzati da forte personalità in tutto il mondo, The Dixon deve il nome a John Dixon Butler, celebre e misterioso architetto di fine 1800 che ha progettato nel 1905 l’edificio edoardiano, originariamente sede del Tribunale dei Magistrati di Tower Bridge. 

Lo stabile che ospitava anche una stazione di polizia e una prigione, oggi classificato come monumento storico è stato acquisito nel 2014 Domivs Group, family business indipendente che opera nei settori dell’hotellerie, real estate e private equity. Grazie al profondo intervento di restauro ha conservato la forte eredità edoardiana a partire dalle grandi finestre e dalla facciata rimasta intatta. Le camere e gli spazi comuni dell’hotel sono infatti ricchi di dettagli e pezzi d’arte ispirati alla storia di South Bank: restaurate le chiavi delle antiche celle, le panche incise dai prigionieri in attesa del verdetto sono state posizionate negli atri degli ascensori mentre le manette sono state inserite nella struttura dello scenografico lampadario che domina la scalinata principale. La ristrutturazione architettonica è stata guidata da Consarc Design Group mentre Rani Ahluwalia, direttore creativo di M Studio London e twenty2degrees hanno dato vita ad un raffinato progetto di interni capace di unire elementi classici e moderni. 

Lema che ha curato la progettazione, creazione e installazione di tutti gli armadi, boiserie, letti, unità TV, minibar delle camere, incluso le porte e gli arredi dei bagni ha lavorato a stretto contatto con il developer e twenty2degrees in ogni fase dello sviluppo. Un progetto dal grande fascino che ha rappresentato una nuova intensa sfida progettuale per la divisione UK di Lema Contract, oggi tra i primi operatori italiani per volumi nel contract residenziale e hotellerie a Londra che ha di recente arredato anche le stanze del nuovo 5 stelle Great Scotland Yard, grazie al know-how e all’esperienza del team dedicato al mondo del progetto diviso nei due hub: l’head quarter di Lema Contract a Giussano e Lema UK nel cuore di Chelsea a Londra.

Oggi tra i migliori interpreti dello stile italiano nel mondo, Lema nasce nel 1970 ad opera della famiglia Meroni, che tutt’ora la gestisce forte di una tradizione che risale ai primi anni del dopoguerra. Il gruppo si compone delle divisioni casa, contract e ufficio con International Office Concept. Lema è stata la prima azienda italiana a sviluppare un sistema a spalla portante in più finiture e l’armadio al centimetro, costruito su misura per il cliente. Questi due prodotti sono il simbolo dell’attenzione che l’azienda riserva al pubblico e che si declina oggi in un catalogo completo che spazia dai sistemi modulari per la zona giorno e la zona notte agli arredi free-standing che comprendono tavoli, letti, sedute e complementi oltre alle più recenti collezioni di imbottiti. Prodotti dall’appeal sofisticato, tutti caratterizzati da un’ampia possibilità di personalizzazione per rispondere alle diverse esigenze estetiche e funzionali della clientela. Quello che infatti contraddistingue Lema nel panorama internazionale del design è soprattutto la sua grande capacità di sviluppare soluzioni custom-made, insieme ai più grandi architetti, per le prestigiose realizzazioni contract che il brand segue in tutto il mondo.

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