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La sede di Firenze dell’Istituto Europeo di Design amplia i propri spazi

L’Istituto Europeo di Design ha scelto Palazzo Pucci N6 per l’ampliamento della sede IED Firenze. Parte integrante della storia della città – simbolo nel mondo di una moda italiana di eccellenza – è il palazzo dove, nel 1947, il Marchese Emilio Pucci ha deciso di stabilire l’headquarter con i laboratori e le sartorie per creare il suo marchio.

Palazzo Pucci, residenza privata della Famiglia dal XV° secolo, oggi è sede di Emilio Pucci Heritage Hub, universo fatto di passione, creatività, tradizione e innovazione, italianità. Qui a marzo 2023 verranno inaugurati al primo piano i nuovi spazi IED Firenze, per permettere ai giovani designer di studiare e progettare in aule e laboratori che parlano di storia e patrimonio culturale, di made in Italy, di creatività e di maestranze.

“Manteniamo alta l’attenzione verso gli studenti italiani per dotarli degli strumenti necessari a perseguire un futuro di successo ma, allo stesso tempo, puntiamo ad aumentare gli studenti internazionali che nel passato recente sono stati quattro volte più numerosi nella città di Firenze. IED vuole infatti intercettare il crescente numero di studenti che dall’Asia e dalle Americhe vengono a studiare in Europa”, dichiara Francesco Gori, Amministratore Delegato del Gruppo IED.

“Siamo felici di accogliere a Palazzo Pucci N6 studenti dello IED nelle sale che hanno ospitato l’azienda che mio padre ha fondato. Credo – infatti – che questi spazi abbiano un valore intrinseco in quanto lui stesso era solito dire “qui dentro si può creare solo qualcosa di bello”, afferma Laudomia Pucci, Presidente Emilio Pucci Heritage.

“La bellezza architettonica di Palazzo Pucci è evidente, ma questo Palazzo nel cuore di Firenze è anche un luogo storico e di culto della moda italiana e internazionale. Studiare fashion design proprio dove Emilio Pucci creava i suoi capi sarà una grossa emozione per i nostri studenti. La moda così come la formazione ha bisogno di ritrovare la sua componente esperienziale e tornare ad emozionare”, aggiunge Danilo Venturi, Direttore IED Firenze.

www.ied.it/firenze