Dal 3 al 6 febbraio, Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza rinnova il proprio commitment per un’ospitalità inclusiva e accessibile con la seconda edizione de ‘Di Ognuno’, il progetto pluriennale sviluppato in collaborazione con Lombardini22 e Village for all – V4A.
Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto protagonista la reception ‘Di Ognuno’, anche con la realizzazione di un digibook e un audiolibro con tips utili agli operatori per ripensare gli spazi in modo inclusivo, quest’anno l’area esperienziale esplorerà un momento essenziale, centrale e condiviso: la colazione.
Posta al centro del Padiglione C2, ‘Di Ognuno’ offrirà spunti di riflessione e soluzioni concrete, mostrando come sia possibile progettare un ambiente capace di superare le barriere architettoniche grazie a percorsi accessibili, tavoli regolabili in altezza, segnaletica chiara e leggibile, senza dimenticare come favorire l’inclusione sensoriale, con un’acustica bilanciata e un’illuminazione studiata per rispondere a sensibilità diverse e creare un’atmosfera accogliente e rilassante. Lo spazio darà inoltre suggerimenti su come rispondere alle esigenze alimentari, con una proposta che tenga conto di intolleranze, allergie e scelte etiche e personali, accompagnata da informazioni semplici, facili e dettagliate.
“Siamo orgogliosi di continuare a proporre format innovativi, accessibili e confortevoli attraverso l’applicazione dei principi dell’Universal Design al settore dell’accoglienza, dall’ambito fieristico, passando per l’hospitality e per tutte le strutture recettive. Insieme ai nostri partner Riva del Garda Fierecongressi e Village for all – V4A, quest’anno indaghiamo il tema dell’inclusività nella sala colazioni, un momento universale e condiviso. Dimostrare che tutti gli spazi possono essere progettati per essere accoglienti e fruibili da ognuno è fondamentale nello sviluppo di ogni nostro progetto. Vogliamo offrire soluzioni pratiche che siano di ispirazione agli operatori dell’industria dell’ospitalità per allargare il proprio potenziale bacino di utenza”, afferma Cristian Catania, Head of Universal Design in Lombardini22.
“Ospitalità accessibile non significa solo offrire camere per persone con esigenze di accessibilità, ma deve abbracciare tutti i servizi a disposizione degli Ospiti. Momenti conviviali come la colazione sono fondamentali e devono essere accessibili a tutti. Migliorare la qualità dell’esperienza rappresenta sia un dovere etico che una opportunità economica. Come diciamo sempre: stesso luogo, stesso prezzo, più ospiti”, dichiara Roberto Vitali, Amministratore e Cofondatore di Village for all – V4A.
“L’ospitalità accessibile si fonda su spazi e servizi fruibili da tutti e sulla presenza di personale adeguatamente formato, elementi indispensabili per rispondere alle esigenze del settore HoReCa. Con questo progetto, Hospitality offre una visione a 360° del comparto, affrontando il tema dell’inclusione come valore fondamentale e trasversale: dalle aree esperienziali ai momenti formativi, fino all’offerta espositiva”, conclude Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality.






