Dal 19 al 21 ottobre 2026, il quartiere espositivo di BolognaFiere ospiterà la prima edizione di HIP Italia (Horeca Professional Expo), manifestazione internazionale incentrata sulle innovazioni, sui trend e sui modelli di business dedicati ai comparti alberghiero, dei pubblici esercizi e della ristorazione. Il format espositivo prevede la partecipazione di oltre 10.000 operatori professionali e più di 300 aziende partner, configurandosi come una piattaforma di networking e aggiornamento strategico per incrementare la competitività della filiera.
I dati settoriali elaborati nel rapporto FIPE evidenziano un andamento positivo per il comparto ristorativo in Italia, sebbene inserito in un contesto di mutamento nei modelli gestionali e di consumo.
Nel 2025 il comparto ha registrato un valore di circa 59,3 miliardi di euro, segnando un incremento dell’1,4% rispetto al 2023. Per il 2026 le stime di mercato prevedono un’ulteriore crescita del 2%, un tasso superiore rispetto alle proiezioni registrate in altri mercati dell’Europa occidentale come la Francia e la Germania; la spesa complessiva nei consumi ha raggiunto la quota di 100 miliardi di euro nel 2025; l’italia conta oltre 324.000 esercizi attivi tra bar e ristoranti, posizionandosi ai vertici europei per densità di imprese Ho.Re.Ca., con una netta prevalenza di attività a gestione indipendente o familiare.
A fronte della crescita dei volumi economici, l’analisi di settore evidenzia problematiche di natura strutturale che limitano il pieno sviluppo delle imprese, come il ritardo nella digitalizzazione: soltanto una quota compresa tra il 10% e il 15% dei pubblici esercizi italiani presenta processi digitalizzati avanzati, un dato condizionato dalla frammentazione della rete commerciale e dall’elevato numero di attività indipendenti, la carenza di personale: due aziende su tre segnalano complessità nel reperimento di profili professionali qualificati e talenti, riflettendo una tendenza diffusa su scala continentale e la contrazione della produttività: nonostante l’impegno orario esteso (un imprenditore su due dichiara di operare per oltre 60 ore settimanali), la produttività del comparto appare stagnante, registrando una flessione dell’1% rispetto al 2024.
Il comparto delle strutture ricettive mostra dinamismo e capacità di ripresa, trainato dai flussi turistici nazionali e internazionali e orientato verso soluzioni ecocompatibili ed esperienziali. Per la stagione estiva le stime indicano un tasso di occupazione delle camere fino all’86%, superando la media europea (pari al 78%) e allineandosi alle performance della Spagna. Sotto il profilo dei flussi finanziari, le analisi di Cushman & Wakefield confermano l’Italia come l’area europea a maggiore attrattività per l’investimento di capitali nel settore alberghiero per l’anno 2026, pur permanendo l’impatto dei costi energetici elevati e della carenza di personale di staff.
Contemporaneamente all’area espositiva di HIP Italia si svolgerà il Congresso Hospitality 4.0, un forum specialistico articolato in 5 auditorium che ospiterà oltre 400 relatori ed esperti. Il programma prevede più di 20 summit verticali incentrati sui segmenti chiave dell’industria Ho.Re.Ca.






