Si è chiusa oggi con un afflusso molto positivo di professionisti e buyers da tutto il mondo la 10^ edizione di SICAM, il Salone Internazionale dei Componenti, Accessori e Semilavorati per l’industria del mobile che per quattro giorni ha visto presenti a Pordenone i più accreditati players dell’arredamento internazionale: numeri ancora in crescita rispetto alla precedente edizione hanno premiato la qualità e la varietà delle proposte in esposizione. Sono state oltre 8000 le aziende intervenute al Salone a creare occasioni di business per gli 612 espositori che, occupando per intero il Quartiere Fieristico e il nuovo padiglione 10 con oltre 16.500 mq di stand allestiti, hanno portato in mostra a SICAM i prodotti di tecnologia e design oggi al più alto livello mondiale. 
Altissimo anche quest’anno il tasso di internazionalità della manifestazione, il 37% dei visitatori esteri proveniente da 104 Paesi: un record assoluto per il Salone, che si rafforza ulteriormente nel suo posizionamento, quale appuntamento che genera ogni anno nuove relazioni di business di alto profilo e apre a nuovi e selezionati mercati. Tra i paesi esteri presenti in visita, dopo la Germania, che come sempre ha rappresentato il bacino d’utenza più rappresentato, nei giorni scorsi sono stati i buyers cinesi a crescere moltissimo e ad insediarsi al secondo posto in graduatoria, a conferma del crescente interesse che SICAM muove nei mercati asiatici. A seguire tra gli stranieri ecco poi la Spagna, l’Ucraina e la Russia, e poi via via la Slovenia, la Francia, la Croazia e la Gran Bretagna, oltre una forte presenza dal nord America.

Confermato dunque anche quest’anno il trend di crescita, graduale e costante, che ha segnato le tappe di sviluppo del Salone: una crescita che trae origine dal fatto che SICAM rappresenta il momento annuale di aggregazione di tutti i maggiori players internazionali della filiera dell’arredamento. E confermato ancora è anche il successo di un format molto ben rodato e consolidato, che si avvale di un ambiente sempre molto raffinato e particolare in ambito fieristico: un “unicum” da sempre molto apprezzato dagli operatori in fiera. 

Novità positiva dell’edizione del “Decennale” di SICAM è stata rappresentata dalla sempre più efficace integrazione con il territorio, resa possibile quest’anno dalle convenzioni stipulate con ATAP per agevolare gli operatori presenti in città nei loro spostamenti e con Ambiente e Territorio, che ha assicurato sconti particolari nei negozi di Pordenone agli operatori presenti per il Salone. “Avevo già detto qualche giorno faha rilevato su questo aspetto Carlo Giobbi, patron di SICAMche ogni anno di più l’integrazione del Salone con la città si consolida e funziona: e i risultati li abbiamo visti anche in questi giorni. Per parte nostra, abbiamo investito tanto nella crescita della manifestazione qui a Pordenone e mi ha fatto piacere vedere come ormai sia riconosciuto da tutti il ruolo importante che SICAM svolge nel generare risorse e sviluppo per questo territorio”.

L’appuntamento con la prossima edizione di SICAM è per ottobre del prossimo anno: da martedì 15 a venerdì 18 l’attesa è per un Salone in ulteriore crescita, in grado di fungere ancora una volta da fattore trainante per lo sviluppo dell’industria della componentistica e del mobile nazionale, proiettandola da Pordenone verso i più interessanti mercati internazionali.