ISVE ha intrapreso un progetto di ricerca e sviluppo focalizzato sulla Serie EM, una nuova generazione di impianti sottovuoto per l’essiccazione del legno. L’iniziativa punta a introdurre sul mercato tecnologie avanzate capaci di coniugare efficienza operativa, sostenibilità ambientale e prestazioni superiori per l’industria del settore.
Lo sviluppo del programma si avvale di una sinergia con importanti poli di competenza tecnologica italiani, come CSMT (Centro Servizi Multisettoriale e Tecnologico) e MADE Competence Center Industria 4.0, centro di eccellenza per l’innovazione industriale promosso dal Politecnico di Milano.
Questa collaborazione permette di integrare competenze di alto profilo nel campo dell’ingegneria e della simulazione avanzata, accelerando la creazione di soluzioni digitali e industriali all’avanguardia.
Il nucleo centrale dell’attività di ricerca riguarda il redesign dei forni di essiccazione. Attraverso l’impiego di simulazioni fluidodinamiche, è stata individuata una soluzione progettuale basata su un sistema di deflettori interni. Tale innovazione è studiata per ottimizzare la distribuzione del flusso d’aria sulle cataste di legno, garantendo un’uniformità di essiccazione superiore e un controllo più preciso dell’intero processo.
L’adozione del nuovo concept tecnologico mira a generare benefici tangibili per gli utilizzatori finali, quali una maggiore uniformità nei lotti di produzione e riduzione dei tempi di ciclo una diminuzione dei difetti del legno, quali fessurazioni, tensioni interne e imbarcamenti e un miglioramento dell’efficienza energetica, riducendo l’impatto dei consumi durante il processo.
Il percorso di ricerca ha già prodotto i modelli tridimensionali e le simulazioni ingegneristiche necessarie per la fase successiva. Il progetto si avvia ora verso la realizzazione e il collaudo del prototipo industriale, confermando la strategia aziendale orientata alla digitalizzazione e alla sostenibilità dei processi produttivi.








