Incontriamo nella sede di PMT a Padova, Raul Barbieri per fare il punto della situazione su Legno&Edilizia a cui nel 2019 si affiancherà Eco House, un momento che vedrà interagire con le costruzioni in legno le tematiche ad esse affini del vivere sostenibile. E’ Sonia Maritan a fare la prima domanda:

Sonia Maritan – Parliamo con Raul Barbieri di PMT della prossima edizione di Legno&Edilizia a cui si abbinerà Eco House, quindi un cluster totalmente dedicato all’ecosostenibilità che ci sembra particolarmente coerente con Legno&Edilizia.

Raul Barbieri – Eco House nasce proprio per dare un complemento a Legno&Edilizia e costituisce un ulteriore elemento di interesse per il visitatore della manifestazione che rappresenta imprese edili, installatori, nel complesso un mondo interessato alla costruzione sostenibile, quindi avere un salone che parla di risparmio energetico e di costruzione sostenibile non può che rendere una visita ancora più proficua di quanto non sia la sola visita a Legno&Edilizia.

Sonia Maritan –Possiamo già aspettarci un numero sostenuto di espositori?

Raul Barbieri – Trattandosi di una prima edizione possiamo aspettarci un primo gruppo di settanta espositori circa, i primi segnali vanno in questa direzione senza particolari problemi. Questo vale anche per Legno&Edilizia che sta rispondendo bene già da ora. Tutto ciò significa anche che il settore sta uscendo bene da un periodo critico che per noi è culminato con l’edizione del 2015 che era veramente troppo ridotta in termini di superfici. Da lì per noi è cominciata la ricerca di un’ampliamento dello spazio espositivo, coinvolgendo anche merceologie affini ma diverse per creare maggiore interesse per i visitatori. In una prima fase un allargamento delle tematiche relative alle costruzioni in legno fino a coinvolgerne tutti gli attori, in una seconda fase, adesso, con questo salone distinto ma complementare che permette al visitatore di avere una maggior motivazione alla visita, anche perché al di là degli aspetti legati all’esposizione, l’interesse è anche quello di arricchire il momento convegnistico che comunque è sempre stato uno dei fiori all’occhiello di Legno&Edilizia.

Sonia Maritan – Visto che oggi si parla di qualità di prodotto e la certificazione diventa un parametro qualitativo importante.

Raul Barbieri – L’avamposto della qualità è passare attraverso una certificazione.

Sonia Maritan – Già in passato ci parlavi di una tua filosofia di ampliamento nei confronti di tutti quelli che potevano essere gli enti certificatori che poi possono rientrare come sponsor ma anche come fornitori di contenuti convegnistici, perché poi sono quelli che hanno a che fare con materiali e processi produttivi nel settore legno.

Raul Barbieri – Io penso che, e qui parlo a titolo personale, sempre più ci sia una necessità di certificare i prodotti, di certificare i materiali e i processi, le prestazioni e i rendimenti come esigenza di dare delle rassicurazioni a un consumatore che non è necessariamente competente. La persona comune, che non è un tecnico ma deve effettuare degli investimenti importanti come la casa che è la prima voce di investimento per ciascuna famiglia, vuole essere rassicurata. Che ci siano organismi di controllo di qualità e di certificazione, che spesso fanno capo a enti pubblici, è una rassicurazione importante per il privato cittadino.

Sonia Maritan – Io colgo in questo abbinamento di Legno&Edilizia con Eco House un valore aggiunto importante. Il brand Eco House da cosa è nato? Qual è il messaggio che vuole trasmettere?

Raul Barbieri – L’edilizia in legno di per sé parla di costruire attraverso un materiale che è per eccellenza rinnovabile, in questo contesto è stato naturale pensare, nel momento in cui si prendeva in esame un’operazione di completamento dell’offerta espositiva, a qualcosa che parlasse di sostenibilità e di risparmio nel mondo delle costruzioni. Siamo così arrivati a Eco House.

Pietro Ferrari – Accanto a questo ampiamento nella direzione della sostenibilità e dei suoi strumenti voi però continuate a giocare a tutto campo, coinvolgendo sempre più in Legno&Edilizia, altre merceologie come i serramenti e i pavimenti.

Raul Barbieri – Tutto ciò che riguarda il legno strutturale è il core business di Legno&Edilizia, però, pensando che una fiera va sempre pensata nella logica del visitatore, il visitatore, in questo caso è interessato al legno, quindi era necessario che si parlasse anche di tutti gli impieghi del legno nel campo dell’abitare, anche se le tecnologie e i materiali strutturali continuano a farla da padrone, perché il visitatore è qualcuno che progetta, costruisce in legno e quindi ha bisogno di uno sguardo più ampio sui manufatti in legno.

Sonia Maritan – D’altra parte, tempo fa, parlavamo di tutte le declinazioni del legno e questo mi sembra un percorso molto coerente.

www.legnoeedilizia.it

www.ecohousexpo.com