I materiali utilizzati per l’allestimento del Padiglione Statunitense durante la Biennale Architettura di Venezia 2025 trovano una nuova applicazione permanente nella Capitale. Attraverso il progetto ‘Design-Build’, nato dalla collaborazione tra il comparto residenziale romano Città Verde e la Fay Jones School of Architecture and Design dell’University of Arkansas, il legno strutturale della mostra ‘Porch: An Architecture of Generosity’ è stato rigenerato per dare vita a nuove sedute urbane.
La sinergia internazionale, coordinata in Italia dal Direttore Francesco Bedeschi, ha coinvolto nove studenti americani del quarto anno di architettura con l’obiettivo di applicare i principi del Nuovo Bauhaus Europeo, coniugando l’etica del riuso e l’inclusione sociale alla transizione ecologica.
Il materiale di partenza proviene dall’installazione temporanea veneziana che interpretava il concetto di portico come spazio di incontro e dialogo. Gli studenti, nel corso di un programma di studio di dieci settimane a Roma, hanno catalogato e analizzato i moduli lignei originali (denominati Porch Windows) presso la falegnameria Di2000. Successivamente, divisi in team, hanno partecipato a un contest creativo volto a ridisegnare tali elementi per adattarli agli spazi pubblici di Città Verde.
Il progetto vincitore, selezionato da una commissione tecnica e artistica, si articola come un paesaggio artificiale urbano caratterizzato da un sistema di sedute geometriche realizzate tramite l’incastro dei pezzi di legno nelle loro dimensioni originali, una soluzione finalizzata a minimizzare gli sprechi e i costi di lavorazione e un elemento totemico centrale, concepito come un moderno ‘albero dei desideri’, dotato di innesti di tessuto per generare zone d’ombra naturali in dinamica interazione con i flussi d’aria e lo spostamento solare.
L’iniziativa si configura come un esempio di economia circolare applicata all’architettura, estendendo il ciclo di vita di componenti temporanei e riducendo il consumo di nuove risorse. I lavori di assemblaggio e il trattamento protettivo del legno per esterni trasformeranno l’area in un laboratorio di micro-architettura a cielo aperto.
Il comparto residenziale Città Verde, situato nel quadrante sud di Roma e sviluppato dall’impresa La Leva, è orientato all’edilizia sostenibile certificata. L’iniziativa rappresenta il primo progetto in Italia a intraprendere contemporaneamente il percorso di rendicontazione in conformità con due specifici protocolli energetico-ambientali: il Gbc Home per gli edifici e il Gbc Quartieri per l’intero comparto urbano.








