La progettazione delle strutture ricettive di alto livello si evolve verso nuove formule, capaci di coniugare l’esclusività dei servizi per adulti con spazi interamente dedicati all’infanzia. Un esempio di questo approccio integrato è rappresentato dall’AKI Family Resort Plose, eco-resort a cinque stelle del Gruppo ADLER Spa Resorts & Retreats situato a Meluno, nei pressi di Bressanone (BZ).
Il progetto architettonico, curato da G22 Projects e dall’architetto Igor Comploi, supera la separazione tra canoni del lusso e aree per bambini, configurando ambienti fluidi in cui i più piccoli sono considerati fruitori attivi dell’esperienza alberghiera.
La filosofia alla base dell’intervento si definisce come ‘libertà guidata’: gli spazi, ampi e privi di barriere rigide, stimolano l’esplorazione autonoma e la sicurezza dei movimenti, offrendo una percezione di protezione senza ricorrere a elementi costrittivi o disorientanti.
La progettazione degli interni ha richiesto un cambio di prospettiva geometrico e funzionale, adattando le proporzioni e i dettagli alla scala dei bambini: le vetrate estese fino a livello del pavimento consentono la continuità visiva verso l’esterno anche ai bambini in fase di gattonamento. Maniglie, sedute, arredi e lavabi sono integrati a differenti altezze per incentivare l’autonomia.
Sono stati previsti spazi soft, nidi protetti e ambienti sensoriali caratterizzati da un’illuminazione calibrata e dall’impiego di materiali naturali strutturati per l’esplorazione tattile per i bimbi della fascia di età 0-3 anni.
Per i più grandi, la struttura include pareti d’arrampicata nella zona reception, un fienile ludico strutturato su due livelli, laboratori di falegnameria e pittura per la motricità fine, oltre a una chill out lounge e un’arena sportiva/teatrale per gli adolescenti.
Il tema della sicurezza per l’infanzia è stato risolto attraverso soluzioni tecniche integrate direttamente nei componenti d’arredo e nell’architettura, riducendone l’impatto visivo. L’impiego di spigoli arrotondati, sistemi di chiusura ammortizzati, pavimentazioni antiscivolo tecnologiche, vernici atossiche e legni privi di trattamenti chimici garantisce standard elevati senza l’uso di barriere metalliche o cancelli divisori. La delimitazione delle diverse sotto-aree è affidata a elementi di design come variazioni millimetriche di quota, pareti tessute in corda o disposizioni mirate degli imbottiti, mantenendo i bambini all’interno del raggio visivo degli adulti.
Il legame con il territorio alpino della Plose si riflette nella scelta dei materiali e nella gestione volumetrica. L’adozione di volumi bassi, tetti ipogei e ampie aperture elimina la percezione di confinamento indoor, favorendo la connessione con la luce naturale e il paesaggio boschivo.
Negli interni, l’uso di legno massello e abete rosso lavorato da maestranze locali si combina con palette cromatiche rilassanti che richiamano le tonalità della terra, della pietra e della vegetazione. Questo approccio estetico minimale ed essenziale si distanzia dai codici tradizionali delle aree gioco basate su colori primari e materiali plastici, definendo un concetto di lusso contemporaneo e silenzioso orientato al benessere visivo di adulti e bambini.










