Esausto il settore dei componenti e delle tecnologie per il mobile con le fiere tedesche di maggio, il mese di giugno è sotto il segno del tessile, non senza incursioni sulle costruzioni in legno.

Pietro Ferrari partecipa il 4 giugno all’assemblea Acimit a Milano, con la presentazione delle dinamiche in corso e un particolare cenno al promettente mercato dell’Africa Subsahariana per le macchine tessili italiane.

Ferrari – Acimit

A seguire, invece, l’evento di presentazione del grande appuntamento parigino di novembre è Sonia Maritan che sarà anche presente per le nostre testate di riferimento a Batimat.

Maritan – conferenza Batimat

Il 18 giugno, alla sede delle Stelline a Milano, Mariadele Mancini, Beatrice Guidi e Pietro Ferrari partecipano poi alla presentazione delle tendenze di Filo per la prossima stagione, un appuntamento sempre definito dai potenti audiovisivi di Gianni Bologna.

Ferrari – presentazione Filo

Mancini, Guidi – presentazione Filo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 20 giugno, Pietro Ferrari segue la piacevole ma approfondita visita alla Tessitura Imperiali, azienda in cui tradizione e innovazione si incontrano nell’arte della seta.

Ferrari, Alessandra Imperiali – Setificio Imperiali

Il giorno dopo a L’Aquila, il 21 giugno, Sonia Maritan segue il complesso e autorevole incontro organizzato da Assolegno per gli operatori del settore delle costruzioni con un particolare accento sull’antisismica.

Maritan, Luchetti – incontro Assolegno L’Aquila

Di nuovo sul campo a Firenze: Beatrice Guidi e Pietro Ferrari partecipano a Pitti Immagine Filati nella sempre piacevole cornice della Fortezza da Basso dal 26 al 28 giugno. L’edizione n.84 di Pitti Filati si è conclusa in un atmosfera di grande fermento e concretezza tra gli stand: con compratori arrivati da oltre 50 paesi esteri impegnati a scoprire le novità, la ricerca e le nuove tendenze espresse nelle collezioni delle filature protagoniste e a fare campionature per la prossima stagione estiva 2020. L’affluenza finale ha fatto registrare una tenuta sostanziale del fronte estero, con circa 1.750 buyer intervenuti: tra i primi 10 mercati del salone – Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Svizzera, Russia, Spagna, Olanda e Turchia – hanno totalizzato più o meno gli stessi livelli raggiunti dai loro buyer alle ultime due edizioni; mentre sono stati in calo i compratori dal Giappone e ancora di più quelli dalla Germania. Guardando ai risultati dei compratori italiani, anche per questi c’è stata una sostanziale conferma dei numeri di un anno fa, con poche ditte in meno rispetto all’ultima edizione. Complessivamente Pitti Filati 84 ha raggiunto quota 4.300 compratori totali registrati. Nella classifica dei primi quindici Paesi esteri di riferimento si conferma in testa il Regno Unito (211 compratori), seguito da Francia (190), Germania (152), Stati Uniti (121), Spagna (78), Svizzera (75), Russia (72), Turchia (65), Olanda (58), Giappone (52), Cina (49), Svezia (32), Belgio (30), Hong Kong (27) e Danimarca (27).