Un approccio progettuale flessibile e personalizzato guida Gaber verso una nuova visione dell’ospitalità contemporanea: Hospitality Continuum, concept presentato al Salone del Mobile 2026. Design raffinato si fonde con funzionalità, materiali resistenti e modularità, assicurando comfort, continuità estetica e durabilità. A Fiera Milano Rho, lo stand si trasforma in ambiente immersivo dove lobby, dining, lounge e outdoor fluicono in un unico racconto coerente, superando distinzioni tra aree per valorizzare transizioni armoniose nell’esperienza ospite.
La progettazione espositiva evidenzia soluzioni versatili, adattabili a contesti diversi. Hospitality Continuum crea relazioni fluide indoor-outdoor, con materiali, finiture e cromie in equilibrio tra estetica e praticità. Spazi diventano connessioni anziché separazioni, in un mosaico dialogante che evolve con l’ospite attraverso transizioni sensoriali impercettibili.
Le nuove collezioni incarnano questa fluidità: Abries (Forsix), modulare per indoor-outdoor, con poltrone, divani, tavolini, pouf e moduli in tecnopolimero imbottito, caratterizzati da linee avvolgenti che uniscono eleganza, comfort e resistenza per benessere condiviso; Juniper Poliweave (Forsix), una serie di tavoli in tecnopolimero cromato, motivo spina di pesce sui piani; tavoli in alluminio Kibber (Forsix), di varie altezze e dimensioni, definiscono lounge, convivialità e lavoro con eleganza naturale.
Icone come Majorette (Favaretto & Partners), Engels (Marc Sadler) e Nuta (Favaretto & Partners) rafforzano l’identità: comfort, qualità e progettualità poliedrica. Gaber trasforma ambienti in alchimie estetico-funzionali, rispondendo a esigenze sofisticate.








