Export, aumenta la produzione di imballaggi in legno trattati: +8% nel primo semestre del 2018.

Cresce la produzione a marchio FITOK con quasi 1,5 milioni di m3 di legno trattato destinato alla realizzazione di imballaggi per l’esportazione delle merci nel mondo. Una pratica in costante aumento anche a causa dell’intensificarsi dei controlli alle frontiere per il rischio della diffusione di organismi nocivi.

 Trimestre d’oro per la produzione a marchio FITOK che, tra aprile e giugno 2018, ha registrato una crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con 726.965m3 di imballaggio in legno trattati. Non solo, si tratta anche del trimestre più produttivo dal 2012 complice l’intensificarsi dei controlli alle frontiere per il rischio della diffusione di organismi nocivi. Numeri che, se sommati al trimestre precedente, parlano di una crescita complessiva nei primi sei mesi del 2018 dell’8% con 1.419.466 m3 di legno sottoposto a trattamenti fitosanitari. È quanto emerge dai dati forniti da Conlegno, Consorzio Servizi Legno Sughero, che sotto la sorveglianza del Servizio Fitosanitario Nazionale (SFN) dal 2005 ricopre il ruolo di Soggetto Gestore in Italia del Marchio IPPC/FAO per l’ISPM n. 15 attraverso il Comitato Tecnico FITOK.

“Un quadro complessivo composto da numeri importanti che dipingono una crescita consolidata dell’attenzione riservata alla sicurezza degli scambi commerciali – spiega Daniela Frattoloni, Coordinatrice del Comitato Tecnico FITOK – Ricordo infatti che tutti gli imballaggi in legno destinati alle esportazioni extra UE hanno l’obbligo di uscire dall’Italia con il marchio IPPC/FAO FITOK che garantisce il corretto trattamento fitosanitario riducendo il rischio di utilizzo delle barriere fitosanitarie da parte dei paesi importatori”.

A trainare la significativa crescita della produzione a marchio FITOK registrata nel secondo trimestre del 2018 sono soprattutto gli imballaggi prodotti dai soggetti 7.2 che utilizzano legno semilavorato o semifinito già trattato conforme all’ISPM-15, con un aumento del 10% pari a 266.915m3. I volumi prodotti dai soggetti 7.1 (operatori che eseguono il trattamento termico) rimangono invece stabili rispetto allo stesso periodo del 2017.

Se si considera l’intero semestre, registra un importante balzo in avanti sia la produzione dei soggetti 7.2 con +10% pari a 515.809 m3, sia la produzione dei soggetti 7.1 con +7%, pari a 903.657 m3, rispetto al periodo gennaio-giugno 2017.