Due figure femminili per arredare due nuovi yacht di Sanlorenzo: Patricia Urquiola e Laura Sessa.

SD96, che debutterà al Cannes Yachting Festival 2019, è l’entry level della storica linea di yacht semidislocanti SD di Sanlorenzo, un modello di 28 metri di lunghezza che andrà a sostituire SD92, prodotto di successo del cantiere varato nel 2007 con ben 27 unità vendute, mostrandone la sua naturale evoluzione, mantenendo quella coerenza stilistica che da sempre distingue il cantiere, il cui progetto di interior è stato affidato a Patricia Urquiola.

Ho scelto Patricia perché volevo inserire nell’universo dei linguaggi di Sanlorenzo un apporto d’interior più femminile, fino ad ora estraneo al mondo della nautica. E lei è oggi la donna più corteggiata dall’industria del design mondiale per la capacità di coniugare bellezza e comfort. Sempre con un tocco di ironia e una sensibilità quasi poetica, fatta di amore per ciò che è glocal e un grande rispetto per il lavoro manuale, quello degli artigiani”, ha affermato Massimo Perotti, Chairman Sanlorenzo

Il nostro punto di partenza per questa collaborazione con Sanlorenzo è stato proprio il mare, grande fonte di ispirazione per tutto lo sviluppo del concept e degli interni dello yacht. I materiali, le forme e i colori richiamano il mondo marino, creando uno spazio fluido ed elegante dai colori naturali” dice Patricia Urquiola.

Anche la linea SL si arricchisce di un nuovo modello: SL96Asymmetric, che debutterà al BOOT 2020 di Düsseldorf.

Da un’idea originaria di Chris Bangle, il geniale car designer, ai tecnici e designer interni del cantiere, fino a Bernardo Zuccon, il giovane architetto figlio d’arte, che insieme allo studio Zuccon International Project sta firmando molti progetti per Sanlorenzo. 

Ogni progetto nasce sempre dalla condivisione di un’idea che sia una sintesi tra la sensibilità del progettista e i desideri del committente. In questo caso l’input è stato chiaro, continuare il percorso progettuale iniziato con l’esperienza del SL102Asymmetric ponendosi come obiettivo la conservazione di stilemi e linguaggi che hanno caratterizzato il primo prodotto, rielaborandoli e plasmandoli per conferire a questo nuovo modello una propria identità. Abbiamo lavorato quindi sui dettagli, sull’individuazione di una simbologia che possa indurre l’occhio a trovare quelle significative differenze che rendano il prodotto riconoscibile all’interno della gammaafferma Bernardo Zuccon.

Il progetto di interior è stato affidato a Laura Sessa per la sua capacità di tradurre nel progetto, attraverso il suo tocco personale, la filosofia ‘made-to-measure’ di Sanlorenzo.

Il mio compito è quello di trasformare i sogni dei clienti in realtà. Come interior designer, per me è importante tradurre le richieste del cliente in un design elegante e armonioso, all’insegna di un’euritmia tra esterni ed interni. Per questo motivo sviluppo ogni progetto a stretto contatto con l’armatore, seguendo ogni fase del progetto, sin dagli inizidice Laura Sessa. Nel progetto degli interni emerge un grande senso di unione e coerenza grazie alla scelta materica e di finiture che si sviluppa uniformemente in tutti gli ambienti. I colori scelti sono quelli del Mediterraneo, segno distintivo dei progetti a firma dell’Architetto Sessa.

La semplicità dei pannelli interni permette inoltre una grande flessibilità offrendo ai clienti la possibilità di poter scegliere materiali sempre diversi.