Arriva da Textile Exchange un’altra attestazione della sostenibilità – misurata – del Gruppo 

I filati in poliestere riciclato post-consumer, r-Radyarn® e r-Starlight® – dopo la certificazione di prodotto UNI 11505 ottenuta nel 2014 – sono stati certificati secondo lo standard GRS (Global Recycle Standard) promosso da Textile Exchange, un’organizzazione non–profit che opera a livello internazionale per la promozione e lo sviluppo responsabile della sostenibilità nel settore tessile e che dal 22 al 24 Ottobre fa tappa a Milano con una tre giorni il cui tema chiave è “Accelerating Sustainability in Textile and Fashion”. 

«E’ un altro goal messo in rete da parte del Gruppo – ha precisato Filippo Servalli, direttore marketing e sostenibilità di RadiciGroup, sottolineando come la misurazione degli impatti ambientali e i conseguenti continui sforzi per ridurli sono da sempre la priorità del Gruppo – nel segno della consueta trasparenza e in ottica di massima chiarezza : queste, infatti, sono le parole chiave che guidano quotidianamente anche l’Area di Business Comfort Fibres di RadiciGroup nell’intraprendere il percorso delle certificazioni dei suoi filati ottenuti da materiale recuperato». 

I certificati GRS ottenuti da RadiciGroup per il poliestere comprendono due famiglie di prodotti: 95% r-PET greggio o tinto filo e 85% r-PET tinto in massa.

Il rispetto dei requisiti GRS permette di fornire per ogni consegna di r-Starlight® o r-Radyarn® un certificato di transizione, verificato da parte terza, che attesta il contenuto e l’origine di materiali da riciclo dei prodotti e il rispetto di criteri ambientali e sociali dell’intera catena di fornitura: a requisiti di prodotto (UNI 11505), quindi, si aggiungono anche requisiti di sistema. Una scelta che risponde alle richieste del mercato e che va nella direzione della completa rintracciabilità delle materie prime.

I filati in poliestere riciclato post-consumer, r-Radyarn® e r-Starlight® rientrano nella cosiddetta lista delle “preferred fibers” secondo Textile Exchange: fibre cioè di cui esiste una tracciabilità, che rispondono a precisi standard di rendicontazione, che consentono risultati positivi in termini ambientali/sociali e di cui è possibile calcolare l’impatto ambientale tramite metodologia LCA.

Inoltre, i prodotti certificati GRS sono conformi alla MSRL (Manufacturing Restricted Substances List) di ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals Programme), il programma che ha come obiettivo l’eliminazione delle sostanze chimiche pericolose dal settore tessile.

«Sempre nell’ottica del risparmio delle risorse naturali, e in particolare dell’acqua – conclude Servalli – il Gruppo mette a disposizione filati in poliestere (e anche in nylon) tinti in massa che richiedono un minore consumo di acqua e di energia rispetto ai tradizionali processi di tintura in filo o in pezza perché il colore viene aggiunto “a monte”, nella fase di estrusione, diventando così parte integrante della matrice polimerica». 

Come dimostrato attraverso studi LCA (Life Cycle Assessment) realizzati da NOYFIL SA e NOYFIL SpA (aziende del Gruppo operanti nella produzione di fibre di poliestere), i filati tinti in massa registrano un ridotto impatto ambientale rispetto a quelli tinti in filo con processo tradizionale. Tali differenze si ampliano ancor di più partendo da fili r-Radyarn®, realizzati con polimero da riciclo.

I filati tinti in massa offrono anche ulteriori vantaggi ed eccellenti performance quali:

  •  Colore e additivi integrati nella fibra
  •  Elevati valori di solidità del colore
  •  Elevata ripetibilità del colore
  •  Minore rilascio di oligomeri

La tintura in massa è normalmente applicata sui grandi quantitativi e su produzioni standardizzate ma RadiciGroup è strutturata per realizzare, con questa tecnica sostenibile, anche piccoli lotti garantendo elevata ripetibilità e omogeneità. Inoltre offre un servizio interno di sviluppo ricette colori e campionature dei fili colorati in massa in grado di soddisfare ogni esigenza dei clienti per la creazione di cartelle colori ad hoc.

RADICIGROUP – Con oltre 3.000 dipendenti, un fatturato di 1.147 milioni di euro nel 2017 e un network di unità produttive e sedi commerciali dislocate tra Europa, Nord e Sud America e Asia, RadiciGroup è oggi leader mondiale nella produzione di una vasta gamma di intermedi chimici, polimeri di poliammide, tecnopolimeri, fibre sintetiche e non tessuti. Prodotti realizzati grazie ad un know-how chimico d’eccellenza e all’integrazione verticale nella filiera della poliammide, sviluppati per impieghi nell’ambito di molteplici settori industriali tra cui: AUTOMOTIVE – ELETTRICO/ELETTRONICO – BENI DI CONSUMO – ABBIGLIAMENTO – ARREDAMENTO – EDILIZIA – ELETTRODOMESTICI – SPORT. Alla base della strategia di RadiciGroup, forte attenzione all’innovazione, alla qualità, alla soddisfazione dei clienti e ai temi della sostenibilità sociale e ambientale. Con le sue macro Aree di Business – Specialty Chemicals, Performance Plastics e Synthetic Fibres & Nonwovens (Performance Yarn, Comfort Fibres, Extrusion Yarn) – RadiciGroup è parte di una più ampia struttura industriale che include anche il business meccanotessile (ITEMA) e quelli dell’energia (GEOGREEN) e dell’Hotellerie (SAN MARCO).