Nel design contemporaneo il minimalismo sta vivendo una trasformazione profonda: dopo anni di superfici fredde e anonime, emerge una sensibilità che valorizza la materia, la manualità e la tattilità. È l’era dell’artisanal minimalism, un minimalismo che non si limita a ‘rasare’ gli elementi, ma che trova equilibrio e bellezza nelle superfici vissute e nei materiali capaci di suscitare sensazioni.
Il design contemporaneo sta ridefinendo il concetto di minimalismo. Abbandonando le superfici fredde e astratte del passato, emerge una nuova sensibilità che valorizza la materia, la manualità e la tattilità2 Questa evoluzione è nota come ‘minimalismo artigianale’ (artisanal minimalism): non si tratta solo di ‘sottrarre’, ma di trovare bellezza ed equilibrio in superfici ‘vissute’ che trasmettono sensazioni.
In questa prospettiva, le superfici diventano narratori del progetto, strumenti per generare benessere, identità e armonia percettiva. Un esempio emblematico arriva da Taipei (Taiwan) con il nuovo Gyrotonic Studio firmato LOHE Design: qui l’artisanal minimalism si esprime in ambienti intimi, concreti e sensoriali, grazie all’uso di finiture Novacolor.
Nelle aree comuni del centro, le pareti sono rivestite con Archi+ Tadelakt, un intonaco minerale a base calce, che reinterpreta in chiave contemporanea l’antica tecnica marocchina. La superficie vellutata e avvolgente restituisce calore e tatto, spezzando la rigidità del minimalismo convenzionale; la finitura è traspirante, naturale e sostenibile, ideale per un progetto orientato al comfort e al benessere e le sfumature che cambiano con la luce introducono un ritmo visivo capace di dialogare con l’ambiente, donando profondità e vitalità allo spazio.
Il risultato è una pelle architettonica che non si limita a rivestire, ma definisce la percezione dello spazio, trasformando movimento e luce in parte integrante del progetto.
Nei servizi, LOHE Design ha scelto Wall2Floor, sistema decorativo a base microcemento per pavimenti e rivestimenti continui; l’applicazione senza fughe crea unità visiva e fluidità spaziale, elementi chiave del minimalismo contemporaneo; la superficie è resistente e tecnologica, garantendo durabilità senza rinunciare all’eleganza. La versatilità di Wall2Floor permette utilizzi residenziali e contract, offrendo infinite possibilità di personalizzazione cromatica e materica.
Il Gyrotonic Studio di Taipei incarna così l’artisanal minimalism: un minimalismo essenziale, arricchito dal valore sensoriale e artigianale delle finiture. Archi+ Tadelakt e Wall2Floor non sono semplici rivestimenti, ma strumenti progettuali capaci di trasformare la materia in identità, comfort ed emozione.







