Costruire oggi significa valutare in primo luogo la sostenibilità degli edifici. Covestro, uno dei player mondiali nel settore del poliuretano, è impegnato nel realizzare un prodotto che permette l’isolamento termico ed energetico e si presenta come uno dei materiali più efficienti e sicuri per ottimizzare l’utilizzo delle risorse naturali e massimizzare l’efficienza delle strutture. Applicato su facciate e tetti piatti, lo spessore sottile dei materiali isolanti in poliuretano ad alta prestazione offre agli architetti una particolare libertà creativa dando la possibilità di realizzare edifici esteticamente impeccabili, sostenibili ed estremamente efficienti a livello energetico. Considerando che gli edifici sono responsabili dell’emissione di un terzo dei gas serra e sono i massimi produttori di CO2, lavorare per un’edilizia sostenibile è fondamentale per combattere i cambiamenti climatici.

Come? Applicato su facciate, pareti e tetti piatti, il poliuretano isola gli edifici permettendo di limitare le dispersioni di calore e di massimizzare lo sfruttamento delle risorse. La schiuma rigida di poliuretano isola, infatti, in modo efficace grazie alla sua bassa conduttività termica. Il gas (per la maggior parte delle applicazioni si tratta di pentano) racchiuso nei pori della schiuma migliora ulteriormente il rendimento dell’isolamento. L’efficienza energetica è uno dei cardini della sostenibilità perché permette di ridurre il consumo di combustibili fossili, soprattutto derivati del petrolio, e quindi di limitare le emissioni riducendo il consumo di una risorsa fondamentale destinata a esaurirsi.

Grazie alle performance del poliuretano, la sua efficacia è garantita anche in strati molto sottili, che permettono di guadagnare spazio in edifici nuovi e di intervenire in modo discreto nel rifacimento di vecchie strutture. La sua resistenza nel tempo è legata alla capacità di sopportare umidità e calore mantenendosi chimicamente stabile. La resistenza al calore lo rende anche particolarmente sicuro rispetto al rischio di incendio, in linea con i parametri di sicurezza richiesti dall’Unione Europea, analogamente ad altri materiali isolanti di origine minerale.

La produzione in sé di poliuretano è vantaggiosa in termini energetici perché nel corso del suo ciclo di vita permette un risparmio di energia che è 70 volte superiore a quella necessaria per crearlo. Scegliere il poliuretano come soluzione isolante permette di corrispondere in modo ampio a piani internazionali di efficientamento energetico come la Direttiva sull’Efficienza Energetica UE o il Piano di Azione Nazionale EPA degli USA.

Covestro:

Con un fatturato di 14,6 miliardi di euro nel 2018, Covestro si posiziona tra i leader mondiali del business dei polimeri. I principali campi d’attività sono rappresentati dalla produzione di materiali polimerici ad alta tecnologia e dallo sviluppo di soluzioni innovative per prodotti che trovano applicazione in molti ambiti della vita quotidiana. I maggiori settori di sbocco sono costituiti dall’industria automobilistica, dal comparto edile, dall’industria della lavorazione del legno e del mobile, nonché dal comparto elettrico ed elettronico. Ad essi vanno aggiunti i settori dello sport e degli articoli per il tempo libero, della cosmesi, delle salute, nonché l’industria chimica. Covestro dispone di 30 siti produttivi dislocati in ogni parte del mondo e alla fine del 2018 occupava circa 16.800 dipendenti (calcolati in posti a tempo pieno).

Per maggiori informazioni, consultate il sito www.covestro.com

Twitter: https://twitter.com/covestro