Nel contesto de ’La Biennale dello Stretto’, che si terrà dal 30 settembre al 4 ottobre prossimo, tra Reggio Calabria e Messina i giovani progettisti sono invitati a immaginare degli instant project sul tema proposto.

Ai partecipanti il compito di individuare una parola che sia chiave di sviluppo progettuale associando disegni, fotografie, modelli concettuali.

I finalisti selezionati parteciperanno al talk con architetti e urbanisti internazionali che si terrà durante le 5 cinque giornate della Biennale.

La Biennale dello Stretto è promossa da 500×100 laboratorio di ricerca permanente e dall’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria e i curatori dell’evento sono Alfonso Femia e Francesca Moraci.

Il progetto della Biennale nasce dalla ricerca ‘Mediterranei Invisibili’, un’esplorazione in essere dal 2018.

Mediterraneo è una parola usata per definire differenti situazioni, realtà, pensieri e immaginari: è mare, vacanze, sole, storia, geografia, racconto, migranti, isole, Iliade, Odissea, politica, teatro…

I materiali dovranno pervenire entro il 29 agosto.

Per info e specifiche tecniche di partecipazione scrivere a: labiennaledellostretto@500×100.com

500×100 società benefit, laboratorio di ricerca permanente sui temi della città e del territorio è il motore operativo del progetto Mediterranei Invisibili e della Biennale dello Stretto. Sintetizza, nella sua denominazione, la volontà di moltiplicare gli sforzi, di non risparmiare il proprio impegno e di esprimere le intenzioni progettuali con generosità.

 

www.mediterraneiinvisibili.com

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