La nave ospedaliera Africa Mercy ha completato il rifacimento della rete di distribuzione dell’acqua potabile nelle aree mediche e chirurgiche critiche. L’intervento, necessario a causa dell’obsolescenza e del crescente fouling dei vecchi impianti metallici, garantisce la fornitura continua di circa cinque tonnellate giornaliere di acqua sterile in linea con i parametri dell’OMS.
L’ammodernamento, eseguito in bacino di carenaggio in spazi ristretti e in parallelo con la rete preesistente, ha previsto l’impiego di soluzioni polimeriche certificate (ABS, DNV, LR, BV, RINA) con una durata utile stimata di almeno 25 anni. La rete primaria (PN16) è stata realizzata in polibutilene (INSTAFLEX) con giunzioni tramite elettrofusione per garantire flessibilità strutturale, i collegamenti terminali (PN10) sono eseguiti con il sistema multistrato iFIT e connessioni rapide push-fit per i punti finali di reparti e cabine.
L’adozione dei materiali termoplastici ha offerto rilevanti benefici rispetto ai sistemi in metallo come igiene e resistenza con la totale assenza di corrosione, prevenzione delle incrostazioni e superfici lisce che riducono la formazione di biofilm batterici, l’efficienza di installazione con la riduzione dei tempi di posa di circa il 50% e l’eliminazione dei lavori a caldo grazie agli innesti rapidi e all’elettrofusione e la leggerezza con la riduzione del peso fino al 60%, fattore che ha agevolato la movimentazione e il montaggio all’interno dei passaggi navali confinati.







