Si è conclusa con segnali incoraggianti la nona edizione della più importante manifestazione in Italia per l’edilizia e l’architettura. Il dibattito, che si è sviluppato sulla necessità di sbloccare i cantieri e dare impulso all’edilizia per rilanciare l’economia, ha contribuito a mettere questi argomenti al centro dell’agenda delle politiche governative. 

Il mondo delle costruzioni vuole rilanciare il settore dimostrando di essere pronto a un cambiamento nel segno dell’innovazione guidato da comfort, sicurezza, sostenibilità e tecnologia e volendo in questo modo contribuire a fornire un impulso all’economia nazionale.  Questi sono i segnali di fiducia e volontà di guardare al futuro con ottimismo emersi dalla nona edizione di MADE expo, confermati anche dai dati diffusi dall’Osservatorio ANCE sul mercato delle costruzioni 2018 che registrano un variazione positiva dell’1,5% del fatturato (128 miliardi di euro) sull’anno precedente.

La più importante manifestazione per l’edilizia e l’architettura si è conclusa a Milano sabato 16 marzo con la presenza di circa 900 espositori su 47.500 mq di superficie netta espositiva, ed ha registrato più di 90.000 presenze, di cui circa il 10% straniere. La manifestazione è in corso di certificazione ISFCERT.  L’intenso dibattito che si è sviluppato nei giorni di fiera sulla necessità di sbloccare i cantieri per un rilancio dell’economia e dare una spinta al PIL ha contribuito a mettere l’argomento al centro dell’agenda politica.

Una manifestazione all’insegna della sostanza e della qualità, dal tema portante della “Qualità dell’abitare” all’alto livello di prodotti e soluzioni nell’edilizia, negli interni e finiture e nell’involucro e serramenti che sono stati portati all’attenzione di progettisti, imprese, contractor, distributori ed operatori specializzati quali i serramentisti.

Un luogo di incontro per tutti gli attori della filiera dove i materiali e le soluzioni sono state davvero “vissute” e toccate con mano, un volano di relazioni da consolidare nel breve e nel lungo termine.  Questo anche per i 180 progettisti, contractor e buyer provenienti da più di 20 Paesi che, grazie al supporto strategico di ICE, hanno potuto sviluppare più di 1.000 incontri b2b con le aziende italiane espositrici durante MADE expo.

La componente fieristica è stata integrata, come da format distintivo di MADE expo, da un intenso programma di formazione tecnica e culturale con oltre 250 tra eventi e convegni che hanno visto intervenire esperti di diverse discipline e grandi nomi dell’architettura quali Mario Cucinella, Renzo Piano BW, Andreas Kipar, One Works, Snøhetta coinvolgendo più di 14.000 persone di cui 6.000 nel solo programma di convegni BuildSMART!

Numerose personalità istituzionali hanno voluto testimoniare la loro vicinanza e supporto alle imprese presenti a MADE quali il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, il Ministro per il Sud Barbara Lezzi, il Vice Ministro allo Sviluppo Economico Dario Galli, i Sottosegretari del Ministero dello Sviluppo Economico Davide Crippa e Michele Geraci, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e una nutrita rappresentanza di parlamentari e europarlamentari.

“L’edizione 2019 di MADE expo ha dimostrato tutto il valore di una filiera chiave per lo sviluppo del Paese grazie a un’attenzione sempre maggiore verso la sostenibilità ambientale e l’edilizia verde. Negli ultimi anni c’è stato un forte impulso del settore verso la riqualificazione: ecobonus, sisma-bonus e bonus verde hanno favorito gli investimenti dei cittadini. Misure che possono continuare a svolgere un’azione fondamentale se saranno stabilizzate e allargate alla riqualificazione urbana. Per questo è fondamentale che le istituzioni mettano in atto politiche di sostegno e sviluppo per l’edilizia privata che, oltre a supportare le PMI, garantirà al nostro Paese nuovi posti di lavoro e un ruolo guida nella lotta al cambiamento climatico con città sempre più green e sostenibili, spiega Emanuele Orsini, Presidente di FederlegnoArredo.

“MADE expo si è confermato il luogo delle connessioni per il mondo dell’edilizia e del design funzionale. Una sede nella quale costruire e consolidare rapporti con il mercato e rafforzare il dialogo con le istituzioni. Ogni comparto ha dato il suo contributo in ottica collaborativa con gli altri dimostrando che le costruzioni possono essere un elemento di propulsione e dinamismo per l’economia italiana”, dichiara il Presidente di MADE expo Massimo Buccilli.

“Le imprese che hanno aderito a MADE expo si sono presentate al meglio credendo nel nostro progetto e hanno portato soluzioni frutto di creatività, concretezza e tanta ricerca e sviluppo. Avendo constatato l’elevato grado di interazione che si è sviluppato in questi giorni di fiera, siamo sicuri che i numerosi operatori qualificati nazionali ed internazionali che hanno preso parte alla manifestazione abbiano apprezzato la qualità dell’offerta e la professionalità degli espositori, conclude Giovanni Grassi, Direttore Generale di MADE expo.

L’appuntamento è ora alla prossima edizione di MADE expo, che rappresenterà un momento speciale, essendo la decima. 

www.madeexpo.it

 LA VOCE DEGLI ESPOSITORI 

Besana Moquette (Andrea Besana): MADE expo sta andando bene. La nostra azienda è stata sempre presente e quest’anno c’è tanta sostanza, le persone sono concrete, sanno bene quello che vogliono, sono esperte, quindi per noi è anche un’occasione per riuscire a capire qual è l’esigenza del mercato. La nostra sensazione generale è positiva. Abbiamo registrato molti visitatori nazionali, ma anche internazionali: dai Paesi Arabi e della Spagna soprattutto.

Cadorin (Rita Cadorin): l’organizzazione di MADE expo è eccellente. Noi abbiamo registrato molta affluenza. Tutte le aziende del nostro comparto dovrebbero credere di più in questa fiera. Quando si parla di design e architettura collegati all’edilizia il MADE è molto importante, una manifestazione di valore. Quest’anno ci sono venuti a trovare tanti visitatori, molti italiani ma anche provenienti da altri paesi come la Russia, paesi dell’Est e paesi del Nord Europa.

Calcestruzzi e Italcementi (Roberto Callieri): la fiera si è dimostrata molto positiva e l’interesse per i nostri nuovi prodotti è alto. Stiamo lanciando in questa sede la tipologia di applicazione per il ripristino strutturale i.power RIGENERA. È cresciuto anche l’interesse degli architetti per la stampa 3d. Il numero di visite è molto significativo, anche quelle internazionali. Dal punto di vista nazionale i più interessati sono gli ingegneri che si occupano di ripristino e ristrutturazione. I progettisti possono toccare con mano i prodotti per metterli a capitolato nei progetti futuri quindi per noi MADE expo è un’esperienza positiva.

Garofoli Spa: Siamo soddisfatti della nostra partecipazione al Made Expo 2019. E’ stata un’occasione importante per dialogare con tutta la rete vendita e per parlare delle tante novità di prodotto.

Gibus (Gianfranco Bellin): MADE expo 2019 per noi sta andando molto bene, siamo sorpresi positivamente da questa edizione. Siamo soddisfatti in quanto abbiamo avuto un aumento di visitatori e della loro qualità. Mi spiace per chi non c’era perché si pentirà di non esserci stato. I nostri visitatori sono principalmente nazionali.

Dickson Constant (Claudio Errigo): mancavamo da dieci anni alla fiera MADE expo per noi è tutto nuovo. Qualitativamente la fiera, gli ambienti e anche gli espositori sono evoluti. Per quello che riguarda la nostra azienda tutto ha funzionato benissimo, il mercato ha risposto bene.

Internorm (Daniele La Sala): questa edizione è stata interessante, abbiamo registrato forse un po’ meno afflusso ma maggiore interesse, con operatori professionali che cercavano qualcosa di specifico e quindi non richieste blande e poco mirate. I nostri visitatori sono prevalentemente nazionali.

Logli Massimo (Massimo Logli): MADE expo 2019 ci sta dando molte soddisfazioni. Ci sono molti visitatori e lo stand piace. Essersi presentati per la prima volta in sinergia con la Saint-Gobain – che ci ha acquisito – è per noi un motivo per aver riportato dopo tanti anni una grande casa produttrice di vetro in una fiera che parla di edilizia e di architettura. La manifestazione sta andando bene quindi siamo molto soddisfatti.

Metra (Enrico Zampedri): siamo assolutamente soddisfatti dell’affluenza, sia in termini numerici ma anche di qualità, superiore alle nostre aspettative. Sono molte le persone interessate ai nostri prodotti e quindi un target selezionato. Devo dire che siamo contenti del posizionamento che ci siamo dati, anche per la dimensione dello stand e la tipologia dei prodotti.

Renson (Federico Cereda): MADE expo 2019 è andato molto bene, abbiamo avuto contatti di maggiore qualità rispetto a due anni fa. Contatti prevalentemente nazionali, con una componente marginale di visitatori internazionali. In generale ci riteniamo soddisfatti.

Sciuker (Marco Cipriano): MADE si conferma una fiera biennale importantissima, con una affluenza soddisfacente sia nei primi giorni che nel finale. La presenza estera risulta molto importante, le visite sono sempre equilibrate tra quantità e qualità, anche in termini di clienti nuovi. Posso dire che è stata una bella edizione.