Contract SICAM 2026: la nuova edizione si apre ai mercati internazionali Redazione · 29 Settembre 2026 Condividi Dal 20 al 23 ottobre il quartiere fieristico di Pordenone accoglierà 700 espositori, il 32% dei quali provenienti dall’estero. Delegazioni internazionali, nuovi accordi e un programma di incontri accompagneranno l’edizione 2026 Il quartiere fieristico di Pordenone è pronto ad accogliere i 700 espositori che parteciperanno a SICAM 2026, il Salone Internazionale Componenti, Semilavorati e Accessori per l’Industria del mobile, in programma dal 20 al 23 ottobre. Il 32% delle aziende espositrici proviene dall’estero e i 20mila metri quadrati netti disponibili risultano completamente occupati. Le pre-registrazioni confermano una partecipazione internazionale di operatori provenienti da numerosi mercati, dopo il grande successo della passata edizione. L’edizione 2026 rafforza in particolare l’attenzione verso l’internazionalizzazione e la costruzione di nuove relazioni commerciali. Si rinnova la collaborazione con ITA – Italian Trade Agency, che porterà a Pordenone una delegazione di imprenditori, buyer, architetti e interior designer provenienti da Angola, Canada, Indonesia, Messico, Stati Uniti, Sud Africa e Vietnam. Tra le novità rientra anche l’accordo siglato con la Economic Assembly of Uzbekistan, che consentirà a una delegazione di imprenditori uzbechi del settore dell’arredo di visitare SICAM alla ricerca di semilavorati, materiali, ferramenta e finiture. Sul fronte dell’area Asia-Pacifico, la manifestazione ha inoltre avviato una collaborazione con FIND Design Fair Asia, rassegna in programma a novembre a Bangkok. Le iniziative collaterali di SICAM 2026 Accanto all’attività espositiva, SICAM conferma anche per il 2026 un calendario di incontri dedicati a mercati, tecnologie, progettazione e nuove opportunità per le aziende della filiera del mobile e dell’arredo. Il programma prenderà il via già lunedì 19 ottobre, alla vigilia della fiera, con l’evento inaugurale di “Enjoy Pordenone with SICAM”, organizzato al Chiostro dell’ex Convento di San Francesco. L’iniziativa, promossa dal Comune di Pordenone per il quarto anno, si comporrà di un ricco programma “post fiera” con eventi, degustazioni e incontri che permetteranno di raccontare a espositori e visitatori la storia e l’enogastronomia della città, che nel 2027 sarà Capitale italiana della Cultura. Martedì 20 ottobre SICAM ospiterà per la seconda volta il Kyiv International Furniture Summit. Alle 13.30, in Sala Zuliani, il “Bespoke Leaders Meeting” riunirà architetti, buyer, contractor, investitori e imprese per discutere del ruolo del design e dell’industria dell’arredo nel processo di ricostruzione dell’Ucraina, nell’ambito del progetto internazionale “Ukraine: Rebuild Green 2030”. Particolarmente ricco il programma di mercoledì 21 ottobre. Alle 11 la Camera di Commercio Italiana in Vietnam organizzerà il seminario “Discover Vietnam: nuove opportunità di business in Asia”, dedicato al contesto economico e alle prospettive commerciali, industriali e di investimento offerte dal mercato vietnamita. Alle 14 Federchimica Avisa e Catas presenteranno invece il volume “Il rivestimento di profili e pannelli nell’industria del mobile e arredamento”, dedicato ai temi dell’incollaggio, mentre alle 17 il seminario “Discover the American Market” offrirà una panoramica sul mercato statunitense e sulle principali tendenze in atto, anche attraverso i dati della NKBA – National Kitchen and Bath Association. Giovedì 22 ottobre, alle 17, la tavola rotonda organizzata da Finiture Green partirà dalla domanda “Cosa cerca oggi il progettista dalle aziende della filiera?”. Saranno messi a confronto industrial designer, architetti, fornitori di servizi e materiali: il prodotto industriale si trova a un punto di svolta e, in un mercato in cui le proposte tendono sempre più ad assomigliarsi, l’innovazione non può fermarsi all’estetica. Il progettista è dunque chiamato a ricercare materiali, componenti e soluzioni che permettano di dare una identità, una funzionalità, un vero valore al prodotto. A chiudere il programma, venerdì 23 ottobre alle 10, sarà l’incontro realizzato in collaborazione con ADI Friuli Venezia Giulia, dedicato al rapporto tra formazione e industria. Saranno presentati i risultati dei progetti avviati durante SICAM 2025 e verrà lanciata la nuova edizione dell’iniziativa: le imprese coinvolte proporranno, infatti, nuovi temi di ricerca e nuove sfide progettuali che gli studenti potranno approfondire visitando la rassegna e incontrando gli espositori. Un percorso pensato per valorizzare il talento dei giovani, favorire nuove contaminazioni tra formazione e impresa e trasformare idee e intuizioni in concrete opportunità di collaborazione. ExpoSicam.it #SICAM 2026