Green Edilizia, sostenibilità dei materiali sempre più centrale per la competitività del settore Redazione · 21 Agosto 2026 Condividi La qualità energetica degli edifici continuerà a rappresentare un indicatore rilevante per il mercato immobiliare. Accanto alle classi energetiche, tuttavia, assume un peso crescente anche la sostenibilità dei materiali impiegati nelle costruzioni. Il settore delle costruzioni è quindi interessato da una duplice transizione: da un lato, la riduzione dei consumi energetici degli immobili attraverso interventi di riqualificazione e innovazione tecnologica; dall’altro, la progressiva diminuzione dell’utilizzo di materie prime vergini, a favore di materiali ottenuti dal recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione. Secondo i dati Eurostat riportati dal Gruppo Seipa, nell’Unione Europea il comparto delle costruzioni genera ogni anno oltre 305 milioni di tonnellate di rifiuti da costruzione e demolizione e utilizza più di un miliardo di tonnellate di materiali. In questo scenario, l’integrazione tra efficienza energetica ed economia circolare diventa uno degli elementi centrali della transizione del settore. Il modello industriale del Gruppo Seipa si sviluppa lungo questa direttrice. Nel 2025, oltre il 60% dei materiali gestiti dal gruppo è risultato associato a processi di recupero e riciclo, mentre il 75% dei materiali in uscita dagli impianti era costituito da prodotti di natura riciclata. Nello stesso anno, la produzione di aggregati inerti riciclati ha superato le 320 mila tonnellate, con un tasso di reimpiego del 100%. I dati evidenziano il ruolo crescente delle materie prime seconde come componente strutturale della filiera delle costruzioni. L’evoluzione del settore indica quindi un modello edilizio nel quale l’efficienza energetica degli edifici è affiancata da una maggiore attenzione all’origine, alla sostenibilità e alla circolarità dei materiali utilizzati. Materiali certificati, riciclati e reintrodotti nei cicli produttivi possono diventare parte integrante dei processi costruttivi. Per il comparto edilizio europeo, la competitività è destinata a dipendere sempre più dalla capacità di integrare innovazione tecnologica, efficienza energetica ed economia circolare, trasformando la sostenibilità in un elemento di sviluppo industriale. In questa prospettiva, efficienza energetica ed economia circolare rappresentano due dimensioni della stessa trasformazione industriale: il futuro delle costruzioni sarà valutato non soltanto sulla base dei consumi energetici degli edifici, ma anche in relazione all’impronta materiale delle opere. www.grupposeipa.it Lascia un commento Annulla rispostaIl tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *Commento * Nome * Email * Sito web