News André’s Office: dove il design racconta la moda Redazione · 19 Giugno 2025 Condividi La corte nera del Senato Hotel Milano si trasforma in un palcoscenico per ANDRÉ’S OFFICE, un’installazione temporanea che promette di ridefinire la percezione dello spazio creativo. Dal 13 al 24 giugno, Spazio RT, la rinomata design gallery milanese, invita a esplorare l’ufficio ideale di un fashion editor, ispirandosi alla figura iconica e visionaria di André Leon Talley, storico direttore moda di Vogue. ANDRÉ’S OFFICE non è solo un allestimento, ma un vero e proprio dispositivo narrativo che svela il mondo interiore di chi, con il proprio gusto e linguaggio, plasma l’immaginario collettivo della moda. L’impianto architettonico è essenziale, eppure profondamente intimo e permeabile. Quinte in legno tinte di un rosso profondo disegnano pareti destrutturate che, lasciando filtrare luce e sguardi, creano molteplici punti di vista. Ogni elemento espositivo è stato scelto con rigore, traducendo in forma tangibile la visione dell’editor e trasformando l’ufficio in un luogo di lavoro, riflessione e ispirazione. L’obiettivo è sollecitare una contemplazione critica, andando oltre la semplice estetica. L’allestimento di ANDRÉ’S OFFICE è un sapiente mix di pezzi storici del design italiano e arredi della collezione Spazio RT Contemporary, creando una ricercata tensione tra l’attualità del progetto e la citazione colta. Al centro della scena, il tavolo console disegnato da Spazio RT cattura lo sguardo con il suo piano in marmo Gran Noir Antique poggiante su gambe in bronzo fuso. Ad accompagnarlo, uno sgabello-scultura in marmo di Carrara, firmato da Sergio Calatroni per la galleria milanese, evoca la seduta ideale. Alle spalle del tavolo, la libreria Pioli (design Spazio RT) si erge come un monolite. Realizzata con pannelli ricavati da un’unica lastra di marmo Arabescato Orobico, è dotata di ripiani mobili sostenuti da pioli in ottone lucido, un dettaglio che ne sottolinea la funzionalità e l’eleganza. Lo spazio è illuminato da una composizione filiforme di cinque lampade da terra modello Notti, disegnate negli anni Settanta da Gigi e Pepe Tanzi per Dalca: i loro sottili steli in acciaio cromato e le basi in ghisa aggiungono un tocco di design d’epoca. Accanto, il trittico di tavolini Djuna di Kazuhide Takahama, progettati per Gavina nei primi anni Ottanta, bilancia la matericità del Gran Noir Antique con la leggerezza dei loro basamenti in acciaio cromato. A completare il percorso espositivo, troviamo Jumbito, l’ultima novità di Spazio RT Contemporary. Questo tavolino basso, realizzato con lastre di marmo Carrara e Verde Guatemala, è un esempio di design sostenibile: nasce infatti dal recupero degli sfridi di lavorazione, trasformando materiale di scarto in un pezzo d’autore con un motivo che ricorda il carabottino. www.spaziort.com www.senatohotelmilano.it