Lenzing Group: innovazione e sostenibilità nel bilancio annuale 2025

Il Gruppo Lenzing si posiziona come attore principale nella trasformazione sostenibile del settore della moda, focalizzando la propria strategia su investimenti e innovazioni orientati ai criteri ESG (Environmental, Social, and Governance). Il Rapporto di Sostenibilità 2025, intitolato ‘Lead Transformation – Generate Impact’, delinea gli sforzi dell’azienda in ambiti critici quali la biodiversità, la riduzione delle emissioni di carbonio e l’impatto sociale.

Nonostante le sfide di mercato registrate nel 2025, tra cui l’indebolimento della domanda e l’incertezza legata ai dazi, Lenzing ha riportato progressi significativi nella riduzione dell’impronta ambientale. Le emissioni di gas serra Scope 1 e 2 sono state ridotte del 20%, mentre quelle di Scope 3 hanno registrato una diminuzione del 23% rispetto ai valori di riferimento del 2021, sette dei nove siti produttivi del Gruppo operano esclusivamente con energia rinnovabile proveniente dalla rete e nella sede la sede centrale è stato attivato un nuovo impianto di energia solare.

L’azienda punta a raggiungere emissioni nette pari a zero entro il 2050, continuando a investire nell’efficienza energetica e nella chimica verde.

L’innovazione rappresenta un pilastro fondamentale per ridurre l’impatto della produzione tessile e promuovere l’uso di fibre a base di legno. Nel settore del denim, la novità principale è l’introduzione di TENCEL™ Lyocell – HV100, soluzione che consente di tagliare le fibre in lunghezze variabili, conferendo loro maggiore corposità e un aspetto opaco e, rispetto al TENCEL™ standard (lucido e fluido), la versione HV100 riproduce l’estetica del cotone, rendendola adatta all’uso sull’ordito o sul lato esterno dei tessuti denim. 

Il Gruppo promuove l’adozione di fibre circolari attraverso collaborazioni strategiche lungo tutta la filiera, come la partnership con Circ, che ha portato al lancio di un lyocell contenente il 30% di materiale riciclato.

Un progetto pilota di Adidas e Università del Niederrhein ha dimostrato la fattibilità del riciclo chimico degli scarti tessili di lyocell in nuova pasta di cellulosa

Inoltre, Lenzing sta esplorando l’utilizzo di canapa, fibra di banana e piante acquatiche come integrazione alle fonti tradizionali e, da ultimo, ha recentemente acquisito TreeToTextile, produttore di fibre cellulosiche.

La sostenibilità dei prodotti Lenzing è supportata da dati scientifici e certificazioni internazionali: nel 2025, il 100% della pasta di cellulosa utilizzata proveniva da fonti certificate FSC, PEFC o da piantagioni controllate; le fibre hanno ottenuto la certificazione di biodegradabilità dal TÜV Austria e una ricerca condotta dall’Hydra Institute ha confermato che la biodegradazione delle fibre cellulosiche rigenerate (come viscosa e lyocell) è comparabile a quella delle fibre naturali come il cotone in diversi contesti ambientali.

Il consiglio di amministrazione ha confermato l’impegno del Gruppo nel coniugare il successo economico con la responsabilità sociale e ambientale, nonostante le complessità del panorama macroeconomico globale.

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