In occasione dell’appuntamento del 18 e 19 marzo 2026, PERFORMANCE DAYS rinnova il suo volto. La Creative Area torna protagonista con un format evoluto, nato per integrare una visione di design puro ai pilastri storici della fiera: tessuti tecnici, sostenibilità e innovazione.
Il nuovo concept, presentato in anteprima durante l’edizione autunnale, nasce dalla prestigiosa collaborazione con TheCube Archive. La cura dello spazio è affidata a Luca Zanatta (Head of Fabrics & Materials Research presso Diesel), che ha ideato un percorso espositivo unico:
- Archivio e innovazione: un confronto diretto tra capi d’archivio, vintage performance wear e le ultime frontiere dei materiali contemporanei.
- Focus S/S 2028: esplorazione delle direzioni stilistiche e delle innovazioni materiche che definiranno la stagione Spring/Summer 2028.
- Design a 360°: un ampliamento dei confini della fiera per offrire una prospettiva estetica e creativa ancora più marcata.
Ecco una panoramica dei principali trend tessili per la stagione Marzo 2026, pensata per il settore moda e performance

Il Nuovo Check (Quadri): il classico motivo a quadri viene reinterpretato attraverso il gioco delle texture. Non è più solo una questione di disegno, ma di sensazioni tattili: i quadri emergono su materiali diversi come il fleece, il bouclé e tessuti piatti; la trama del tessuto diventa importante quanto il pattern stesso, creando un effetto visivo e fisico dinamico.

Devoré: Trasparenze e Profondità esplora il fascino del contrasto tra ‘pieno’ e ‘vuoto’; attraverso la rimozione selettiva delle fibre, si ottengono giochi di trasparenza e profondità; la tecnica Layering tattile, applicata sia alla stampa, sia al tessuto reale, enfatizza la stratificazione e il dialogo tra superfici solide e velate.

Il Denim si trasforma e si allontana dalla sua forma tradizionale per abbracciare nuove illusioni ottiche: il look denim viene ricreato tramite stampe, jacquard e strutture in jersey; superfici spalmate o stampate sfidano la percezione comune di questo tessuto, pur mantenendone il fascino iconico.

Il trend Garment Dye (Tinto in Capo) si sposta verso un’estetica ‘vissuta’ e autentica: si ricercano finiture che imitano o utilizzano la tintura in capo per ottenere colori non uniformi e un tocco umano; nei tessuti tecnici, questo look unisce l’innovazione funzionale a un senso di individualità e comfort immediato.






