Il progetto ‘IncasTree. Il design per il legno: dalla scuola alle aziende’, promosso da PEFC Italia, è stato selezionato per l’ADI Design Index 2025 nella categoria ‘Design per il Sociale’, selezione candida l’iniziativa al prossimo Compasso d’Oro, il massimo riconoscimento del design italiano.
IncasTree è stato riconosciuto per la sua capacità di trasformare il legno danneggiato delle foreste trentine colpite dalla tempesta Vaia in un motore di rinascita economica e occupazionale per i giovani, creando un modello virtuoso di filiera corta e sostenibile.
Il progetto è nato in Trentino come risposta alla duplice sfida di rilanciare l’economia delle aree forestali colpite dalla tempesta Vaia del 2018 e dall’attacco del coleottero bostrico, e di formare nuove generazioni di artigiani qualificati nel settore legno-arredo.
IncasTree ha unito PEFC Italia (ente promotore della certificazione per la gestione forestale sostenibile), l’Istituto Scolastico ENAIP di Tesero (la prima scuola al mondo certificata PEFC), l’Associazione Artigiani Confartigianato Trentino e un gruppo di cinque aziende artigiane locali (Fiemme Tremila-Defrancesco Arredamenti, Corazzolla, Matika Wood, Zadra Interni, Giemme Arredamenti).
Il progetto ha dimostrato un forte valore sociale attraverso i risultati occupazionali: su 20 studenti coinvolti, tutti hanno trovato lavoro presso aziende del settore legno-arredo. Ciò testimonia la capacità di una formazione mirata e connessa al territorio di creare opportunità lavorative concrete e contrastare lo spopolamento delle aree montane.
Gli studenti, guidati dall’architetto e art director di PEFC Italia Giorgio Caporaso, hanno collaborato direttamente con le aziende per realizzare cinque prototipi di design che incarnano i principi dell’economia circolare. Questi manufatti modulari e durevoli (Libreria Putrella, Libreria New Mattoni, Seduta Bosco, che sarà in mostra presso l’ADI Design Museum, Panchina modulare Foglie e il Paravento Small Bricks) sono stati creati utilizzando legno certificato PEFC proveniente dalle foreste locali, inclusi gli alberi danneggiati dalla tempesta Vaia e dal bostrico.







