Si è conclusa con successo la 36ª edizione di Viscom Italia, la manifestazione internazionale di riferimento per la comunicazione visiva, confermandosi un punto di riferimento per brand, creativi e operatori: ben 9.254 visitatori hanno partecipato per incontrare i player del mercato e scoprire le ultime tendenze tecnologiche, applicative e progettuali. La partecipazione estera è stata significativa, guidata da Paesi come Svizzera, Cina, Germania, Spagna e Croazia
I 180 brand presenti, di cui il 30% nuovi espositori, hanno mostrato soluzioni e tecnologie ad alto impatto, confermando Viscom Italia come piattaforma concreta per le nuove direzioni del mercato.
Il comparto di stampatori e stampatori digitali resta protagonista, ma si è notato un particolare interesse verso settori ad alto potenziale di personalizzazione e creatività applicata, evidente dalla presenza di allestitori, agenzie per eventi e professionisti della moda. Questo segnala il ruolo crescente della comunicazione visiva nel rendere gli spazi unici e memorabili.
Novità dell’edizione 2025, è stato il centro scenografico della fiera, ricreando il potenziale applicativo della comunicazione visiva in settori come retail e hospitality. Ha ospitato i Viscom Talks, affrontando temi cruciali come intelligenza artificiale generativa, sostenibilità ambientale e architetture temporanee.
Durante l’edizione appena conclusa, è stato annunciato il nuovo format di Viscom Italia 2026, che segnerà un cambio di passo. Viscom si trasformerà in un ‘hub della comunicazione visiva in Italia’ e si terrà il 27 e 28 ottobre 2026 presso l’Allianz MiCo nel cuore di Milano.
Il nuovo format ‘Exhibition & Conference’ mira a coniugare efficacemente l’esposizione con la qualità dei contenuti convegnistici. Offrirà agli espositori spazi preallestiti di alto livello e un programma di convegni con una visione strategica sul futuro del settore.
Cecilia Montalbetti, Exhibition Manager di Viscom Italia, ha spiegato che il cambiamento non è solo logistico, ma un ‘cambio di visione e di approccio’. L’obiettivo è rendere la fiera più dinamica e partecipativa, creando un luogo dove esposizione e contenuti si uniscano armoniosamente, liberando le aziende dagli aspetti organizzativi.







