Il progetto di interior design curato da BBA Studio per la nuova sede milanese dello Studio Legale e Tributario ColonnaCaramanti va ben oltre il semplice allestimento di uffici. È una vera e propria traduzione in chiave spaziale dei pilastri dello Studio: indipendenza, rigore, visione sistemica e strategia a lungo termine.
Gli architetti Barbara Ballabio e Andrea Burgio hanno risposto a questa sfida con un linguaggio essenziale e sofisticato, dove trasparenza, calore e funzionalità convivono in equilibrio magistrale.
Il layout è stato studiato per stimolare il dinamismo e l’interazione, senza sacrificare l’indispensabile autonomia richiesta dal lavoro legale. L’impiego sapiente di pareti vetrate inonda gli spazi di luce naturale, allargando la percezione visiva e trasformando la comunicazione visiva in una componente attiva dell’ambiente lavorativo. Sebbene l’ambiente risulti aperto e luminoso, il design è attentamente calibrato per favorire la concentrazione.
L’identità dello Studio è rafforzata dalla scelta materica: legno di rovere, vetro e superfici neutre definiscono un interno elegante e accogliente. La razionalità delle linee si sposa con una calda sobrietà, creando un’atmosfera professionale ma immediatamente percepibile come ospitale.
Secondo Filippo Colonna, Fondatore, l’intervento rappresenta una netta distanza dalle logiche standardizzate: “abbiamo scelto di restituire respiro, silenzio e materia al lavoro intellettuale. Il risultato è uno spazio che non solo ispira e protegge, ma riesce a gestire la complessità armonizzando individui e idee”.
Marco Caramanti sottolinea l’approccio ‘audace’ di BBA Studio: “le pareti in vetro narrano di trasparenza e relazione, mentre la boiserie in legno bilancia la purezza formale del progetto, introducendo una dimensione più umana e calda. Ogni elemento esprime i nostri temi professionali sfidanti e l’approccio pionieristico”.
L’elemento di maggiore distinzione è l’integrazione di una collezione d’arte contemporanea, fortemente voluta da Filippo Colonna. Questa presenza artistica non è un semplice abbellimento, ma l’espressione di una più ampia visione culturale.
BBA Studio ha concepito gli interni come un luogo di lavoro, rappresentazione e riflessione visiva. Le opere, che spaziano dai complessi scultorei di maestri come Carlo Ramus ai lavori di giovani emergenti, sono integrate con fluidità, trasformando l’ufficio in una vera e propria galleria privata.
In questo contesto, l’arte dialoga con l’attività quotidiana dello Studio, stimolando connessioni e nuove prospettive. Il progetto riesce così a fondere con coerenza e identità profonda il pragmatismo giuridico con l’apertura culturale, dimostrando come architettura, lavoro e arte possano coesistere in perfetto equilibrio.










