Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, la fiera italiana di riferimento per il settore Ho.Re.Ca., si prepara a celebrare la sua 50ª edizione, in programma a Riva del Garda dal 2 al 5 febbraio 2026.
Questo evento non è solo un anniversario, ma una conferma del ruolo centrale della fiera nell’evoluzione del settore. L’edizione del 2026 metterà in primo piano temi cruciali come innovazione, accessibilità e sostenibilità, con un focus speciale sull’ospitalità open-air.
Il settore del turismo all’aria aperta sta vivendo un’era d’oro: in Italia, ha generato un indotto di circa 8 miliardi di euro nel 2024, con una crescita costante di arrivi e presenze. La domanda è sempre più orientata verso qualità, esperienze uniche e sostenibilità.
In questo contesto, Hospitality rinnova la sua partnership con FAITA Federcamping, che porterà in fiera un ricco programma di contenuti, dibattiti e visioni strategiche per il settore. “Affronteremo i pilastri dello sviluppo aziendale: innovazione, inclusività, sostenibilità e digitalizzazione”, afferma Alberto Granzotto, Presidente nazionale di FAITA Federcamping.
Il padiglione Outdoor Boom, cuore pulsante dell’area espositiva dedicata all’aria aperta, sarà completamente rinnovato. “Abbiamo ripensato lo spazio per creare un’ambientazione che richiami campeggi, glamping e aree ricreative. L’obiettivo è trasformare il padiglione in un percorso armonico e integrato, capace di raccontare l’evoluzione dell’ospitalità all’aria aperta in modo coinvolgente”, spiega Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality.
Per celebrare e valorizzare il comparto, debutta il Best Camping Village Awards, un nuovo premio ideato in collaborazione con Teamwork. Il riconoscimento è rivolto a campeggi, villaggi turistici e glamping italiani e internazionali. Una giuria di esperti valuterà non solo la qualità delle strutture, ma anche l’approccio umano, sostenibile e creativo. La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 4 febbraio.
Prosegue anche il progetto DI OGNUNO, l’iniziativa dedicata all’ospitalità accessibile e inclusiva, che per la 50ª edizione esplorerà il tema in chiave outdoor. La tematica outdoor sarà trasversale a tutta la fiera, con contenuti formativi e un’ampia area espositiva dedicata al contract per esterni nel padiglione B2.
Confermata anche per il 2026 la certificazione di fiera internazionale, un riconoscimento che attesta la centralità di Hospitality a livello europeo e la sua capacità di attrarre professionisti e buyer da tutto il mondo. Questo status consente agli espositori di accedere a contributi e incentivi, come quelli offerti da Simest, per supportare la loro presenza.






